Miss Roma 2016 eroina e simbolo di integrazione: quando salvò l'amica dalla Concordia-FOTO

18 luglio 2016 ore 13:30, Lucia Bigozzi
Vive il sogno di Miss Italia con una fascia già conquistata: Miss Roma 2016. E’ Nadia Nefzi, 21 anni che ora punta alle finali del prestigioso concorso di bellezza (29 agosto-1 settembre a Jesolo). Sposata, madre di un bimbo di tre anni, nella vita quotidiana fa l’estetista ma la sua aspirazione p sfilare in passerella come top model. Padre italiano e madre tunisina, Nadia è alta 1,81, con i classici lineamenti da bellezza mediterranea, vive con la famiglia a Torre Angela, periferia di Roma. E’ stata incoronata Reginetta di Roma ieri sera a Castel Gandolfo. Una vita normale, semplice, che però rivela una perfetta integrazione nella società e nel mondo del lavoro: la ventunenne da molti osservatori è considerata come un “modello” di come l’integrazione possa funzionare. 

Miss Roma 2016 eroina e simbolo di integrazione: quando salvò l'amica dalla Concordia-FOTO
Ma la sua storia ha a che fare con una tragedia costata la vita a molte persone, in una sera di vacanza a bordo di una nave da crociera. Nadia è una delle naufraghem, alias sopravvissute al disastro della Costa Concordia
che finì contro gli scogli dell’Isola del Giglio: era il 13 gennaio 2012. Nadia era su quella nave e allora aveva solo 16 anni. Una tragedia che in qualche modo ha cambiato radicalmente la sua vita, tanto che lei stessa ammette di vivere giorno per giorno “ringraziando Dio per essere ancora viva” e per potersi ancora godere il marito e il figlio. Ricordando quella terribile sera, Nadia spiega: “E’ un'esperienza che non si dimentica, che ti rimane addosso insieme alla paura, anzi dopo è peggio perché psicologicamente vivi sempre con l'incubo di ciò che hai passato”. Lei nel momento in cui la nave finì contro scoglio dell’isola del Giglio era a cena al terzo piano, non lontano dal punto in cui si trovavano le scialuppe. “La mia amica non si sentiva bene, voleva rimanere in cabina, rinunciando alla cena, ma non mi sembrò giusto e feci bene a insistere perché venisse con me”. Fu proprio l’insistenza di Nadia a salvarle la vita. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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