Turchia, Perucchietti: “Il golpe vero inizia adesso. Recisi i legami con l’Europa"

18 luglio 2016 ore 15:11, Lucia Bigozzi
“Il golpe vero inizia adesso. Non solo le purghe, ma Erdogan attuerà una stretta nel Paese in vari settori”. “Quanto accaduto in Turchia in qualche modo ha reciso i legami con l’Europa: non penso che Erdogan ascolterà i moniti di Bruxelles sulla pena di morte”. Due passaggi del ragionamento che la scrittrice Enrica Perucchietti, esperta di scenari internazionali, articola nella conversazione con Intelligonews commentando i fatti di Ankara e Istanbul. 

Dopo il fallito golpe tutti i leader europei a cominciare da Renzi avevano dichiarato ‘ha vinto la democrazia’, della serie: il golpe p finito andate in pace. Poi però sono cominciate le epurazioni di Erdogan tra giudici, giornalisti, avvocati e l’Europa si sveglia e dice altolà. Come commenta? 

"E’ esattamente l’opposto, nel senso che il golpe inizia adesso, sia che si sia trattato di una messa in scena, di un finto golpe orchestrato da Erdogan come hanno dichiarato alcuni soprattutto tra gli oppositori, o che si sia trattato di un golpe vero ma gestito malissimo, magari anche eterodiretto dagli Usa, fatto sta che se noi ci chiediamo ‘qui prodest?’ , la risposta è: sicuramente a Erdogan. Per questo, secondo me il golpe vero e proprio inizierà adesso perché c’è non solo l’inizio delle purghe ma una stretta da parte del presidente turco nel Paese". 

Turchia, Perucchietti: “Il golpe vero inizia adesso. Recisi i legami con l’Europa'
La Mogherini oggi si aggiunge al coro europeo di quelli che ammoniscono Ankara: se vuole entrare in Europa, si scordi la pena di morte. Erdogan ascolterà Bruxelles o se ne infischierà bellamente? 

"Mi sembra che in queste ore il governo di Erdogan stia assumendo dei contorni autenticamente golpisti con l’istaurazione di un clima assolutamente anti-democratico volto a silenziare gli oppositori; quindi non penso proprio che ascolterà quello che ha da dire la Mogherini o chiunque altro. In qualche modo, ciò che è successo venerdì notte ha reciso i legami della Turchia con l’Europa". 

Se e quanto il golpe fallito rafforzerà il potere di Erdogan e soprattutto ora con chi stringerà alleanze? 

"Lo dovremmo vedere, perché c’era stato prima del golpe un passo indietro di Erdogan e un tentativo di riavvicinamento da un lato con la Russia ma dall’altro anche con Israele. Adesso bisognerà vedere se effettivamente Erdogan getterà la maschera e rivelerà il vero volto perché da sempre è stata una personalità ambigua, apparentemente filo-americano ma anche con un occhio all’Isis o comunque senza azioni energiche per arginare il Califfato. Certo è che con quello che sta succedendo in queste ore, difficilmente potrà rientrare in un ambito europeo ed europeista, soprattutto se le purghe di tipo staliniano – se non peggio – continueranno". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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