Crotone, truffa a colpi di ticket non riscossi: 29mila visite evase nel mirino della Gdf

18 luglio 2016 ore 22:55, Americo Mascarucci
Solo il 41% dei ticket dovuti per prestazioni di pronto soccorso non urgenti erogate all'ospedale di Crotone sarebbe stato pagato dai pazienti, con un mancato incasso di oltre 1.155.000 euro per l'azienda ospedaliera. 
E' quanto sarebbe emerso dai controlli che la Guardia di Finanza ha effettuato sul corretto pagamento del contributo sanitario (ticket) previsto e da struttura ospedaliera pubblica e classificate come "codici bianchi o verdi". 
L'attività delle Fiamme Gialle si è conclusa con la constatazione dell'omessa riscossione di "ticket sanitari" per complessivi 1.155.178 euro e la segnalazione alla Corte dei Conti di nove funzionari responsabili di danno erariale.  
Per gli accessi in codice bianco o verde, in Calabria è prevista una partecipazione del cittadino di 25 euro se l'attività è limitata alla valutazione clinica ed agli accertamenti, elevata fino ad un massimo di 45 euro in caso di prestazione specialistica. 
Dagli accertamenti compiuti, però, è emerso che per 29mila prestazioni non sarebbe stato pagato il ticket e che solo il 41% dei ticket sarebbe tato regolarmente corrisposto. 
Le Fiamme Gialle hanno analizzato i processi amministrativi di riscossione del contributo sanitario, che è dovuto dai fruitori per le prestazioni di pronto soccorso, partendo dal codice di accesso attribuito ai pazienti in base alla priorità delle loro condizioni.
"Il grado di urgenza di ogni paziente - spiega una nota del comando provinciale della Guardia di Finanza - è rappresentato da un "codice colore" assegnato all'arrivo, dopo una prima valutazione medica, distinto in quattro classi principali: bianco, verde, giallo e rosso. Il codice bianco identifica il paziente che non necessita del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico. Il codice verde valuta un paziente con lesioni che non interessano le funzioni vitali ma che vanno curate. Per ogni accesso in pronto soccorso classificato con il codice bianco o verde e' dovuta - spiega la Guardia di Finanza - una quota fissa di 25 euro, quando l'attività sia limitata alla valutazione clinica ed agli accertamenti da parte del sanitario del pronto soccorso, elevata fino ad un massimo di 45 euro in caso di prestazione specialistica". 

Crotone, truffa a colpi di ticket non riscossi: 29mila visite evase nel mirino della Gdf
Le Fiamme Gialle contestano quindi alla dirigenza dell'azienda ospedaliera di non avere attivato i controlli di gestione sull'effettiva riscossione dei ticket
Il lavoro dei Finanzieri ha comportato l'esame di migliaia di prestazioni.
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