Terrorismo, parla il procuratore antiterrorismo Franco Roberti: "Minaccia in Italia alta"

18 luglio 2016 ore 17:08, intelligo
Il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti a margine di un convengo a Palazzo dei Marescialli non ha usato mezze parole e ha parlato di "minaccia terroristica in Italia alta". Tra l'altro "un fenomeno inedito per come lo stiamo vivendo in questo momento storico. Non ha precedenti, è molto lontano dal terrorismo interno che abbiamo combattuto e vinto con le armi del diritto. Qui evidentemente le armi del diritto sono necessarie ma non sufficienti". 
Ma la sua riflessione non ha a che fare non solo però con il nostro Paese, infatti ragiona: "Questo non lo dico io per la prima volta, non ci può confortare il fatto che non sia paragonabile a quella francese perché è inutile e controproducente pensare soltanto al nostro territorio e non guardare agli altri Paesi. Purtroppo la minaccia è globale e come tale deve essere contrastata e alla lunga possibilmente vinta".

Terrorismo, parla il procuratore antiterrorismo Franco Roberti: 'Minaccia in Italia alta'
E gli strumenti del contrasto giudiziario sono necessari ma non bastano. Ecco cosa serve per il procuratore: "La politica, le scelte della collettività internazionale perché bisogna fare fronte comune e isolare il terrorismo internazionale. E' importante non perdere mai di vista l'obiettivo, di scambiare le informazioni di metterle in comune e di avere una strategia condivisa di tutti i Paesi occidentali".
Un occhio lo butta anche sulla Turchia: "Preoccupa e deve essere seguita con attenzione. Penso che la comunità internazionale 
abbia colto la rilevanza di questa vicenda e l'importanza della Turchia nel quadro internazionale anche in funzione di contrasto allo Stato Islamico". "Si tratta - ha aggiunto e concluso Roberti come riporta l'Adnkronos - di una grave situazione di compromissione dello stato di diritto sulla quale la comunità internazionale dovrebbe impegnarsi a far superare quanto prima. I giudici sono garanzia proprio dello stato di diritto e sappiamo bene che nello stato di diritto non esiste alcun potere al di sopra della legge. Questo deve valere per tutti i Paesi che si riconoscono nel quadro delle alleanze come la Nato o l'Unione Europa".


autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]