Fermato Gesù: a Torino c'è un giovane vestito da Messia...

18 maggio 2015, Andrea De Angelis
"Blasfemia" gridano alcuni, "ridicolo" sussurrano altri. Ma c'è anche chi la pensa in modo diverso, specialmente chi fa notare come nelle strade delle città italiane si vede di tutto, ma non è ammesso Gesù.

Fermato Gesù: a Torino c'è un giovane vestito da Messia...
O meglio, non è concesso a un giovane di vestirsi in modo da ricordare le sembianze del Messia, proprio ora che in quel di Torino migliaia di pellegrini si recano da ogni parte del mondo per vedere la sindone. Quale migliore occasione per inscenare il personaggio nelle strade del capoluogo piemontese, con tanto di foto ricordo assieme ai turisti. 

La Polizia lo avrebbe già fermato cinque volte nel tentativo di dissuaderlo dal continuare con questa messinscena. Lui, però, non demorde, anche perché non è chiaro il reato che starebbe commettendo. Esclusa (forse) l'ipotesi blasfemia, potrebbero essercene delle altre, ma ecco che la domanda sorge spontanea: perché lui no e gli altri sì?

Pensiamo ad esempio ai centurioni romani nel centro della capitale, o ancora a coloro capaci di restare sospesi nel vuoto. Ci sono poi i musicisti di strada e i cosiddetti punkabbestia, termine con il quale si indicano parte dei senzatetto metropolitani, quelli che spesso sono accompagnati da animali (in realtà "abbestia" deriverebbe dal toscano e starebbe a significare "particolarmente punk", nel senso di rafforzativo, e non accompagnato da cani). 

Come andrà a finire? Saranno il tempo e la giustizia a dirlo. Di certo se c'è un Gesù a Torino in tempo di sindone, è facile immaginarsene molti di più a Roma per il Giubileo...
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]