Santoro lascia Servizio Pubblico e stuzzica Renzi: "Può cambiare la Rai a costo zero"

18 maggio 2015, Andrea De Angelis
Tra le parole, merita di essere ricordato quel "sì, lo ammetto: ho imitato Indietro tutta". Come a dire che la televisione cambia, ma i veri rivoluzionari (alias Renzo Arbore) sono ben pochi. 

Santoro lascia Servizio Pubblico e stuzzica Renzi: 'Può cambiare la Rai a costo zero'
Tra cambiare e lasciare c'è però una bella differenza, così tra un'ispirazione e l'altra Michele Santoro deciderà di rilanciarsi, pronto ad accettare nuove proposte. "Sono sul mercato", ha detto. Più chiaro di così. 

Servizio pubblico si chiuderà con una puntata in piazza in quel di Firenze, "chiederemo a tutti di indossare qualcosa di rosso" ha detto il noto giornalista annunciando così la fine della storica trasmissione da lui ideata e condotta su La7. "Abbiamo fatto più di cento puntate, dobbiamo aver il tempo per pensare a cosa faremo", ha aggiunto durante un incontro nella sede della Stampa estera a Roma dove ha accompagnato Giulia Innocenzi alla presentazione della nuova stagione di Announo, in onda dal 21 maggio.

Non ce ne voglia l'Innocenzi, ma le attenzioni erano tutte su Santoro che non ha deluso le attese, lanciando anche questa frecciatina a Renzi: ""Se il presidente del Consiglio vuol dare la dimostrazione che il Paese cambia, provi a cambiare la Rai. Questa è una riforma senza costi, l'unico prezzo per lui è rinunciare al controllo sulla tv di Stato. 

Infine un plauso a Cairo: "Non ha mai ostacolato il nostro programma, non ha mai posto limiti. Sarebbe da mettere alla guida del Paese, farebbe la spending in maniera ottima".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]