Jeans e Chanel, Kristen Stewart da 10 e lode a Cannes (e al cinema)

18 maggio 2016 ore 7:59, Micaela Del Monte
Kirsten Stewart è diventata una donna. A Cannes si è presentata con due film, un jeans e un chiodo di pelle. Così ha mandato in subbuglio i francesi che se ne sono innamorati, così come Woody Allen, uno dei suoi registi, che l'ha paragonata a Liz Taylor.

Quattro anni fa arrivava a Cannes per la prima volta con On the Road. Allora aveva ancora i capelli lunghi di Twilight, oggi è una bionda dal bob asimmetrico che le cade sugli occhi, stiletto di giorno (per gli incontri stampa) e di sera, in Chanel forever. Karl Lagerfeld e la Maison l’hanno eletta loro Ambasciatrice e Musa, oltre che farle interpretare Mme Gabrielle in persona.

Un compito non da poco ma che Kirsten sembra aver preso sul serio, tanto da trasformarsi in una vera e propria donna di classe nel giro di pochissimi mesi. E questa sua crescita è stata proprio lei a sottolinearla, quando alla presentazione del suo "Personal Shopper" (in cui interpreta una ragazza che cerca di mettersi in contatto con il fratello gemello appena morto) le viene citato il suo vecchio personaggio Bella. Lei alza le spalle e risponde "Meglio i fantasmi dei vampiri". Non proprio un taglio netto con il passato ma ci siamo quasi, un po' come ha fatto con i suoi capelli. 

Kirsten dice anche che l’anno scorso è stato il più caotico della sua vita: "Viaggi, set, settimane e settimane senza respiro. Olivier avrebbe voluto stringere i tempi e girare il film molto prima, ma non avrei potuto fare Personal Shopper e poi passare indenne alla ragazza vivace e innamorata di Café Society (di Woody Allen): è stato così comprensivo da cambiare il piano di lavorazione. In certi momenti ho creduto di non farcela, ma poi mi trovavo a dirmi: non sei mai stata così stanca eppure non sei mai stata così bene". Grandi aspettative pesano ora su di lei, che pare in grado di non deluderle. E il prossimo appuntamento potrebbe essere a Venezia, con l’ultimo film di Ang Lee tratto dal romanzo È il tuo giorno, Billy Lynn in cui impersona la sorella maggiore di un soldato reduce dall’Iraq. 

Insomma, da Panic Room ad oggi di cose ne sono cambiate, e Kirsten Stewart sembra aver gestito tutto (la sua vita privata e quella lavorativa) nel migliore dei modi. In molti se ne sono accorti, ed ora è la regina di Cannes.
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