Maxi-traffico di droga Sardegna-Olanda, 23 arresti: fermati 4 gruppi criminali

18 maggio 2016 ore 11:11, Luca Lippi
Arrestate 27 persone e stroncata un’organizzazione criminale operante fra l’Olanda e la Sardegna dai Carabinieri del comando provinciale di Cagliari dopo un’indagine partita dalla Compagnia Carabinieri di Carbonia. Delle 27 persone arrestate 10 sono finite in carcere e 13 ai domiciliari. L’organizzazione trafficava eroina, cocaina e altre droghe sintetiche tra l’Olanda e l’Italia.
L’organizzazione criminale era strutturata seguendo una modalità di gruppi diversi interconnessi  con compiti ben precisi e articolati per gestire nei particolari il traffico dalla raccolta e spedizione dello stupefacente, lo spaccio con ulteriore divisione del genere di stupefacente da spacciare e poi un altro gruppo dedito al recupero dei crediti.


I gruppi nello specifico, secondo quanto emerge dalle indagini che si sono concluse con un’operazione denominata “Calesse”, sono quattro e si è stimato che abbiano spacciato non meno di 100 chili di eroina in due anni oltre diverse tipologie di droghe fra le quali quelle sintetiche.
Lo stupefacente arrivava da Tilburg tramite corrieri, spesso a bordo di camion, anche se sono stati accertati alcuni arrivi di minori quantità in aereo. 
A Tilburg  (in Olanda) stanziava il primo gruppo, una famiglia di sardi che aveva un’attività economica legale alla quale affiancava quella del traffico di droga. Grazie alle indagini dalla compagnia dei carabinieri di Carbonia (Sulcis) avviate due anni fa è stato possibile ricostruire tutta la complessa organizzazione.
Le indagini sono partite da Carloforte dove è stato intercettato un traffico di hashish che ha portato a scoprire il secondo gruppo, nel quartiere cagliaritano di Is Mirrionis, capeggiato da Ninni Vacca, noto «Cavallo», in carcere per altri reati che secondo gli inquirenti, gestiva il traffico di eroina di circa 5 chili al mese che arrivavano dall’Olanda tramite la moglie.
 Il secondo gruppo, a Monserrato, nell’hinterland cagliaritano, secondo gli inquirenti era gestito dai fratelli Giuseppe e Fabrizio Argiolas.
I due, anche loro in stretto contatto con gli olandesi, gestivano lo spaccio della droga sintetica Mdma nelle discoteche. 
Il quarto gruppo, nella frazione di Pirri, era gestito da Fausto Cadelano e Marco Pezzi (quest’ultimo arrestato un anno fa dalla polizia con quattro chili di eroina) che sono stati chiamati in causa dal gruppo di Tilburg per recuperare il credito di una fornitura non pagata. 
L’episodio del recupero è stato individuato a seguito di indagini condotte dai Carabinieri per la cessione di un fabbricato ad uso familiare per un controvalore di circa 90mila euro che si è configurata come saldo di un debito di Eugenio Sini (sempre secondo gli inquirenti) per il recupero di una partita di droga non pagata.
Nell’operazione sono stati impegnati 200 Carabinieri e diverse unità cinofile.

autore / Luca Lippi
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