Frattini alla Nato col sì di Berlusconi e D’Alema

18 marzo 2013 ore 14:27, intelligo
Frattini alla Nato col sì di Berlusconi e D’Alema
L’Italia fa squadra per portare Frattini alla Nato. A fine febbraio l’ex ministro degli Esteri ha presenziato alla Convention dell’Aipac, l’American Israel Public Affairs Committee, un gruppo di pressione americano noto per il forte supporto allo stato di Israele e considerato il più potente e influente gruppo d’interesse a Washington.
L’associazione si definisce la “lobby statunitense pro-Israele” ed è un’organizzazione di massa i cui componenti comprendono democratici, repubblicani e indipendenti. Qui, davanti a 13mila persone, Frattini è stato salutato come il “futuro segretario generale della Nato”. Un segnale chiaro che gli Stati Uniti puntano su un politico considerato da sempre come un riferimento in Italia. L’ex titolare della Farnesina sta da tempo tessendo la sua trama. E per una volta l’Italia sembra riuscire a fare squadra per sostenerlo. Frattini, infatti, ha l’appoggio di Pdl, Pd e dei montiani nella sua corsa verso la Nato. Berlusconi lo ha detto pubblicamente mentre l’ex commissario europeo ha incassato l’appoggio di Massimo D’Alema e del responsabile Esteri del Pd. Lo stesso presidente Giorgio Napolitano ha perorato la sua causa negli incontri avuti con Hollande e Van Rompuy. Ci sono dunque premesse interessanti per una partita che entrerà nel vivo tra maggio e giugno e si chiuderà a fine anno.
autore / intelligo
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