Marino: candidatura forte o forzata dal patto Bersani-grillini?

18 marzo 2013 ore 16:15, Marta Moriconi
Marino: candidatura forte o forzata dal patto Bersani-grillini?
Ignazio Marino
è sceso in campo e si è candidato alle primarie Pd per il Campidoglio.  Intorno al suo nome si infittiscono molti misteri che andrebbero spiegati.
Primo: Bianca Berlinguer era il nome preferito dalla segreteria Pd per queste comunali. La candidatura era forte proprio perché “civile”. Giornalista, fuori dalle logiche del partito, in tempi di grillismo sarebbe stata l’ideale per far dimenticare alla società civile il mal governo dei partiti. Secondo: Bersani avrebbe rinunciato a Bianca, o Bianca a Bersani, poco prima di “perdere vincendo” alle elezioni 2013. Il dato che ne scaturiva era ancora più chiaro: Grillo ruba voti, ci vuole un nome “pulito”, via il vecchio, avanti il nuovo. Terzo: irrompe la candidatura Marino,  uomo di partito con un passato già pesante, su cui confluiranno, pare, parti del Pd. E ancora non si capisce quali. Nè si capisce quanto "pesi" la sua discesa in campo. Quel che è certo è che sembra un passo indietro… E se invece è un passo verso il M5S da ripagare per il "favore Piero Grasso"? In fondo se tutti hanno paura di questo clima anti-casta, anti-politico, anti-sistema, appare evidente che qualcosa non torna. Ma magari i conti tornano a Bersani in un altro modo.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]