"Solidarietà, non muri e barriere", Mattarella in Camerun per i migranti

18 marzo 2016 ore 9:49, Andrea Barcariol
Auspica responsabilità e solidarietà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita ufficiale in Camerun (seconda tappa del viaggio africano) per affrontare il problema dei migranti. "Risposte ad emergenze umanitarie come queste, con le quali Africa e Europa si confrontano, richiedono assunzione e condivisione di responsabilità, capacità di visione e di leadership che sappia coniugare sicurezza, solidarietà e rispetto dei valori e della dignità umana. Erigere muri e barriere non rappresenta una soluzione". Per Mattarella immigrazione e terrorismo sono due facce dello stesso problema. "La situazione è sotto controllo", assicura il giovane presidente del Camerun, Paul Biya, che però aggiunge: "Attenzione, Boko Haram è assoggettato a Daesh, che minaccia voi. Abbiamo lo stesso nemico comune". "Vi riconosciamo un'importanza strategica, vogliamo che ciò sia fatto proprio da tutta l'Europa", la risposta di Mattarella: "tutta l'Europa deve essere vicina ai Paesi che lottano contro il terrorismo. E' una lotta comune e il Camerun sta svolgendo una funzione preziosa di raccordo in tutta la regione per un'azione comune con i paesi vicini. Un atteggiamento lungimirante, molto efficace. La società camerunense è un modello di solidarietà per l'accoglienza di centinaia di migliaia di profughi in fuga dalle violenze e dall'intolleranza nei Paesi vicini".

'Solidarietà, non muri e barriere', Mattarella in Camerun per i migranti
Il Capo dello Stato, accompagnato dal vice ministro degli Esteri con delega alla Cooperazione Internazionale, Mario Giro, è stato accolto al suo arrivo a Yaoundé, con gli onori militari e l'esecuzione degli inni nazionali. Nell'occasione sono stati firmati accordi bilaterali e documenti quadro in campo culturale, scientifico, tecnico, economico e dell'istruzione alla presenza dei due Capi di Stato. Nel corso della visita, Mattarella interverrà all'Università di Yaoundé dove gli verrà conferito il titolo di "Professore Ordinario" dell'Università. In agenda sono previste inoltre visite agli impianti della Ferrero, al Centro Sociale Sanitario ed Educativo della Ong "Centro orientamento educativo" di Mbalmayo e incontri con i rappresentanti dell'Unhcr per la presentazione del contributo italiano per interventi a favore dei rifugiati della regione "Estremo Nord" e con i volontari della Comunità di Sant'Egidio. Il Presidente della Republica, inoltre, consegnerà i primi diplomi di laurea in ingegneria a studenti camerunensi di corsi co-organizzati dall'Università di Padova e dall"Ecole Nationale Superieure des Travaux Publics.



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