Apple pronto ad una mossa choc per fermare FBI: la guerra della privacy

18 marzo 2016 ore 12:15, Americo Mascarucci
Gli ingegneri software di Apple responsabili di iOS sarebbero pronti a licenziarsi  in blocco pur di non esaudire le richieste dell’Fbi che vuole lo sblocco dell’iPhone 5C di uno degli attentatori della strage di San Bernardino, che ha provocato la morte di 14 persone e 23 feriti.  
Il Dipartimento di Giustizia americano inoltre ha chiesto ad Apple di sbloccare almeno altri nove iPhone. 
Lo ha riportato il New York Times, che ha ascoltato alcuni dipendenti. 
Il licenziamento di massa sarebbe la soluzione più estrema ma prima ancora i tecnici potrebbero anche ostacolare  il  lavoro sulla nuova versione di iOS.  
Il 22 marzo è attesa un’importante udienza presso l’US District Court of California. Nemmeno questa udienza, però, a prescindere da chi ne uscirà vincitore, porrà fine a questa battaglia tra Apple e FBI. È molto probabile che si finirà fino alla Corte Suprema e che la discussione continuerà per i prossimi mesi. 

Apple pronto ad una mossa choc per fermare FBI: la guerra della privacy
Ad ogni modo gli ingegneri di Apple non saranno disponibili in nessun modo ad esaudire le richieste dell’Fbi. 
Tim Cook teme che una eventuale decisione di sblocco dei device imposta da un giudice potrebbe provocare un effetto domino con ulteriori centinaia di richieste di sblocco di iPhone per svariati motivi. L’amministratore di Apple ritiene che sarebbe gravissimo concedere lo sblocco dello smartphone perché metterebbe a rischio la privacy di milioni di utenti. 
"Nessuno dovrebbe avere la chiave che apre miliardi di lucchetti. Non dovrebbe esistere. Credo che sarebbe un male per la sicurezza e la privacy", ha aggiunto l'amministratore delegato di Apple.
"Quando penso alle libertà civili, penso ai principi sui quali si fonda questo Paese. Le libertà che sono incluse nel primo Emendamento, ma anche il diritto fondamentale alla privacy", ha aggiunto Cook. 
"La richiesta - ha poi concluso - non è legata a un solo iPhone e indebolire la crittazione potrebbe stabilire un pericoloso precedente. È una questione legata al futuro. C'è un tizio a Manhattan che dice di avere 175 iPhone che vuole far passare attraverso questo processo".

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]