Trenitalia, cambieranno gli indennizzi in caso di ritardo

18 novembre 2014 ore 10:30, intelligo
In un procedimento dell'Antitrust Trenitalia si sarebbe formalmente impegnata a ridurre i tempi degli indennizzi a favore dei passeggeri entro il prossimo mese di marzo. Le richieste di rimborso per ritardi, come si legge su La Repubblica, potrebbero innanzitutto essere presentate entro tre giorni dall'arrivo a destinazione invece dei venti attuali.  

Trenitalia, cambieranno gli indennizzi in caso di ritardo

  Si dimezzerebbe poi il minutaggio necessario per avere diritto all'indennizzo che scatterà in caso di ritardo superiore ai 30 minuti sull'orario previsto mentre l'attuale soglia è pari a un'ora. Oltre al suddetto indennizzo, al viaggiatore spetterebbe un bonus pari al 25% del prezzo del biglietto sui servizi nazionali di media e lunga percorrenza, da scontare necessariamente in viaggi successivi. Per le principali stazioni sarebbe previsto un margine ulteriore di tre minuti sull'eventuale ritardo rilevato dal gestore dell'infrastruttura. In base agli impegni che sarebbero stati assunti da Trenitalia davanti all'Antitrust, il diritto all'indennizzo si estenderebbe anche ai biglietti relativi a due o più tratte. Dal 1° marzo 2015, dunque, queste ed altre novità potrebbero essere introdotte da Trenitalia che, entro 90 giorni dalla pubblicazione del Provvedimento di accettazione degli impegni, realizzerà una campagna di comunicazione per informare i passeggeri dei diritti di cui sono titolari. A.De.
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