La Grecia trema e fa tremare, paura in Puglia e in Calabria. Nella notte tocca a Cuneo

18 novembre 2015 ore 8:55, Micaela Del Monte
La Grecia trema e fa tremare, paura in Puglia e in Calabria. Nella notte tocca a Cuneo
Un forte terremoto ha fatto tremare la Grecia ieri mattina, in particolare ad essere colpita è stata l'isola di Lefkada dove due donne hanno perso la vita
, una sessantenne uccisa da una pietra caduta, nel villaggio di Ponti Vassilikis, mentre un’altra donna sarebbe stata uccisa in un altro villaggio. Quattro persone sarebbero state invece ricoverate in ospedale per le ferite riportate, tra cui due minori.

La scossa è stata di 6,5 gradi della scala richter è stata registrata a 14km dalla località balneare di Nidri, sulla costa est dell’isola, ma è stata percepita anche sulle isole di Corfù e Zante. Paura anche in Italia, in Puglia, Calabria e non solo. Il sisma è stato avvertito a Lecce, Brindisi, Taranto, Crotone e Catanzaro, ma anche a Bari, Matera, Potenza, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Cosenza, Messina, Catania e Siracusa.

Secondo il Professor Costas Papazachos dell’Istituto di geodinamica di Atene, si è trattato di una scossa di terremoto tipica del sistema di faglie dell'isola di Lefkada ed infatti si prevedono numerose scosse di assestamento. 

Infatti sono tre in totale le scosse registrate nell’arco di pochi minuti. La prima è stata quella più forte, di magnitudo 6,5, che è stata registrata alle ore 8,10. Le altre due scosse sono state registrate sempre a largo dell’isola di Lefkada alle ore 8,18 di magnitudo 4.0 e alle ore 8,29 di magnitudo 3.8.  

L'ultimo sisma in Grecia è quello del gennaio del 2014, quando un terremoto di magnitudo 6 sull’isola di Cefalonia aveva causato alcuni danni, ma non c’erano stati morti o feriti.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ha registrato nella tarda serata di ieri una scossa di terremo in provincia di Cuneo in Piemonte. In questi ultimi mesi sono state diverse le scosse registrate nella zona sismica in quella zona e ieri la scossa è stata di magnitudo 3.1 ed stata registrata alle ore 22,06.

L’evento sismico è avvenuto ad una profondità di 36 chilometri dalla crosta terrestre ed anche se la distanza dalla superficie era notevole è stata avvertita dalla popolazione dei comuni vicini. I comuni vicini all’epicentro della scossa sono stati i seguenti: Murello, Polonghera, Racconigi, Cavallerleone, Faule, Villanova Solaro, Casalgrasso, Moretta, Ruffia, Torre San Giorgio in provincia di Cuneo e Pancalieri e Lombriasco in provincia di Torino. Molte sono state le persone che abitano nella zona dove si è verificato il terremoto che hanno avvertito la scossa e qualcuna, per paura, ha abbandonato rapidamente la propria abitazione.
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