Difficile blitz a Saint-Denis. E da Roma parla Alfano: "Roma e l’Italia esposte come Parigi"

18 novembre 2015 ore 10:26, intelligo
Difficile blitz a Saint-Denis. E da Roma parla Alfano: 'Roma e l’Italia esposte come Parigi'
Il blitz è scattato all’alba a Saint-Denis, alle porte di Parigi. Lo stesso quartiere dove si trova lo Stade de France, uno degli obiettivi del commando di terroristi che ha ucciso oltre 120 persone, tra le quali la ricercatrice italiana Valeria Solesin, in sei attacchi in simultanea. Durante l'assalto della polizia almeno due persone sono morte tra cui una donna kamikaze che ha azionato la cintura carica di esplosivo che indossava. Due persone sono ancora barricate nell’appartamento e secondo gli investigatori; tra questi potrebbe esserci la “mente” degli attacchi terroristici di venerdì scorso: Abdelhamid Abaaoud, anche se gli inquirenti per ora non confermano. Su Twitter le forze dell'ordine hanno chiesto a passanti e cittadini di Saint-Denis di continuare a rispettare le norme di sicurezza: il quartiere è deserto e blindato, strade chiuse e polizia in ogni angolo. 

Durante il blitz delle teste di cuoio cinque persone sono state arrestate – come riferisce la Procura di Parigi, tre delle quali si trovavano nell’appartamento-covo del commando terroristico. Un uomo e una donna, invece, sono stati arrestati nei pressi dell’abitazione. Fra le persone fermate e in questi istanti interrogate dalla polizia ci sarebbe anche il proprietario dell'appartamento che si trova all'angolo tra rue de la République e rue de Corbillon dove erano asserragliati i terroristi. In questo momento sarebbero ancora due le persone asserragliate nell’abitazione. 

ALFANO PARLA DA ROMA. Il ministro dell’Interno commenta ad Agorà il blitz a Saint-Denis, sottolineando che “Roma e l'Italia sono esposte come Parigi. Non c'è nessuna ragione per cui non lo siano. Sono cose che vanno dette e va detto anche che finora non è successo nulla. Questo non vuol dire che noi siamo a rischio zero, occorre guardare negli occhi la realtà e dire la verità: noi il rischio zero non lo contempliamo”. Frasi che comunque rendono chiaro il livello di tensione e di massima allerta scattato anche in Italia. Alfano ha poi aggiunto che “dal primo gennaio a oggi, abbiamo fatto 56.000 perquisizioni, controllato e perquisito più di 8.000 veicoli, 160 navi e espulso 55 sospettati di radicalismo. Io ho cacciato anche i collusi, i predicatori legati a ambienti estremisti. Non li abbiamo processati e giudicati ma li abbiamo espulsi e questo affievolimento della garanzie delle garanzie ci ha reso più sicuri”. Infine un’altra frase che dà il senso di ciò che sta accadendo: “Proteggeremo la nostra comunità romana e faremo del tutto per evitare che possa succedere quello che è successo da altre parti, consapevoli che c'è una guerra che non ha precedenti nella storia”.

LuBi

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]