Parigi, Chaouki (Pd): “Bene l'arresto dell'intervistato da Del Debbio. Riflettere su rapporto coi musulmani"

18 novembre 2015 ore 15:25, Lucia Bigozzi
Parigi, Chaouki (Pd): “Bene l'arresto dell'intervistato da Del Debbio. Riflettere su rapporto coi musulmani'
“Roma, anche dopo l’ultimo video dell’Isis, rappresenta un obiettivo per i terroristi: bene Alfano”. Khalid Chaouki, parlamentare dem, analizza il blitz a Saint-Denis in chiave Italia. Nella conversazione con Intelligonews dice che “non possiamo più tollerare qualsiasi tipo di contiguità con l’estremismo islamico, con la propaganda dell’Isis”: messaggio rivolto ai musulmani “ambigui”. 

Come commenta le parole del ministro Alfano che oggi ha dichiarato: “Roma e l’Italia esposte come Parigi”?

«Credo che in questo momento vi sia la massima attenzione e nessuno può assolutamente ritenersi immune dal rischio di quello che la stessa Francia sta vivendo sulla sua pelle. In questo senso, il ministro dell’Interno, giustamente, fa bene a mantenere alto il livello di allerta e a invitare tutti noi al senso massimo di responsabilità».

Sono parole, tuttavia che colpiscono molto e la domanda ricorrente è: perché le ha dette oggi? Cosa c’è di nuovo? Ci si può leggere la minaccia di un possibile attacco imminente contro l’Italia?

«Roma anche dopo le ultime minacce lanciate dall’Isis nel video che viene diffuso su internet e per la sua simbologia, rappresenta di per sé un obiettivo per i terroristi. Penso però che dobbiamo avere piena fiducia nel lavoro che stanno facendo le nostre istituzioni e gli uomini dell’Intelligence a livello di controlli e prevenzione. Un lavoro meticoloso e attento che finora ci ha consentito di intervenire in maniera efficace»

Che idea si è fatto dei terroristi musulmani ma cittadini francesi. Il nemico ormai è europeo?

«Beh, è la domanda che ci stiamo facendo tutti. E’ urgente aprire una riflessione seria sulle politiche di integrazione e di inclusione rispetto ai figli dell’immigrazione e che oggi deve riguardare anche il nostro sistema educativo e il rapporto con le comunità musulmane»

Proprio oggi è stato arrestato un esponente della comunità islamica che ospite della trasmissione di Del Debbio “Quinta Colonna” aveva giustificato la strage di Charlie Hebdo. Giusto arresto?

«Credo di sì anche perché non possiamo più tollerare qualsiasi tipo di contiguità con l’estremismo islamico, con la propaganda dell’Isis. Ci sono strumenti legislativi per perseguire chiunque oggi faccia una propaganda di odio, o ancora peggio, di ideologia pro-Isis. Certamente, l’arresto di per sé è una misura grave ma al tempo stesso rappresenta una reazione forte che ci rassicura per il livello di monitoraggio che attualmente le istituzioni e gli uomini dell’Intelligence stanno svolgendo».

C’è chi, dopo il blitz a Saint-Denis invoca la chiusura delle frontiere. Favorevole o contrario?

«Contrario perché chiudere le frontiere rappresenterebbe una grave sconfitta agli occhi degli attentatori dell’Isis. Va benissimo rivedere le forme di controllo e monitoraggio anche nelle aree dei valichi, ma non possiamo assolutamente rinunciare alla nostra libertà di fronte a questi terroristi»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]