Berlusconi al contrattacco, denuncia olgettina: "un milione" di tentata estorsione

18 novembre 2016 ore 11:15, Luca Lippi
Silvio Berlusconi passa al contrattacco, e stavolta non per questioni politiche; per la prima volta dall’inizio nel 2010 dell’inchiesta Ruby ha denunciato una di loro, una delle ragazze che da anni approfittano della sua munificenza ma che, come per tutte le cose, a furia di tirere la corda questa si spezza.
La Procura di Milano ha accusato una di queste ragazze di tentata estorsione per aver chiesto all’ex Cavaliere un milione di euro per non rivelare alla stampa e ai pm informazioni in grado di danneggiarlo. 
Giovanna Rigato, questo il nome della ragazza denunciata dall’ex premier, è imputata per corruzione in atti giudiziari a Treviso in uno dei filoni in cui è stato diviso il processo Ruby ter.
Non avrebbe detto la verità, secondo la procura, quando ha testimoniato nei processi Ruby e Ruby bis negando di aver assistito ad Arcore ai balletti dal sapore hard. 
A differenza delle altre però, non ha mai ricevuto soldi direttamente da Berlusconi, neppure i 2.500 euro che per un lungo periodo l’ex Cavaliere ha versato ogni mese per ‘risarcire’ (dichiarazione diello stesso Berlusconi) le ragazze dei danni di immagine subiti.
Sui conti di Rigato, invece, ci sono solo bonifici di Rti, la società di produzione del gruppo Mediaset, per il suo lavoro nei programmi televisivi. A luglio scorso, Rigato si sarebbe presentata ad Arcore in compagnia di un amico per un colloquio con Berlusconi che avrebbe presto preso toni accesi e pesanti, tanto da costringere il personale di servizio a intervenire. Successivamente avrebbe chiesto a Berlusconi 500 mila euro per poi innalzare la somma a un milione, da versare su un conto estero, minacciando l’ex premier di fare alla stampa e alla Procura della Repubblica dichiarazioni ‘pregiudizievoli’ per lui (così scrivono i Pm).

Berlusconi al contrattacco, denuncia olgettina: 'un milione' di tentata estorsione
 
La minaccia, però, non sarebbe stata fatta direttamente a Berlusconi, ma a uno dei suoi legali, (così come nella ricostruzione della vicenda fatta dal Corriere.it) lo stesso che poi ha presentato la denuncia ai magistrati milanesi titolari dell’inchiesta Ruby ter, ed è da escludere che l’abbia fatto senza l’assenso dell’ex Cavaliere. La donna ha anche mandato una mail direttamente auno dei due pm che seguono l’inchiesta, nella quale diceva di voler fare delle dichiarazioni. 
Lunedì scorso Giovanna Rigato è stata interrogata a lungo dai sostituti procuratori. 
Dopo lo stralcio della sua posizione a causa dei problemi di salute, Berlusconi, comparirà il 15 dicembre di fronte al gup come presunto corruttore delle testimoni. Già lì si potrà capire se la denuncia è un segnale di una nuova strategia processuale o solo la reazione contro chi ha superato il limite.

autore / Luca Lippi
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