Rottamare le cartelle Equitalia: modalità e tempi di presentazione della domanda

18 novembre 2016 ore 22:00, Luca Lippi
Pubblicate sul sito di Equitalia le modalità per richiedere la cosiddetta rottamazione delle cartelle.
Alla vigilia della ‘rottamazione’ di Agenzia per la riscossione ecco quali sono i dettagli per fare domanda, ricordando che i cittadini siciliani dovranno seguire le stesse modalità, rivolgendosi però al sito della Riscossione Sicilia.
Domanda 
Il modello di rottamazione ha una scadenza fissata al 31 marzo 2017  e va consegnato agli sportelli Equitalia (o Riscossione Sicilia). Oltre alla consegna materiale è possibile inoltrare tramite Pec la domanda agli indirizzi di posta elettronica delle direzioni regionali dell'ente di riscossione.
Compilazione
La pagina 1 della domanda va complicata obbligatoriamente per intero. Per definire un debito, occorre indicare il numero della cartella (se si tratta di avviso di accertamento bisogna indicare il numero di riferimento). 
Se la pendenza riguarda l'Inps, bisogna invece indicare il numero di atto.
La pagina 2 non è obbligatoria e va compilata se si desidera definire meglio il debito riportato nella prima pagina.
Pagamento
Nel modello, ovviamente, si dovrà indicare come si vuol saldare il debito a modalità agevolata. La rottamazione permette le seguenti soluzioni:
-in un unico importo
-dilazione in rate, da 3 fino a 5, le prime tre rate devono essere assolte entro l'anno e devono coprire il 70% del piano di rientro concordato 

Rottamare le cartelle Equitalia: modalità e tempi di presentazione della domanda

Il pagamento può essere effettuato direttamente allo sportello, oppure per domiciliazione bancaria. 
Eventuali pendenze giudiziarie verranno tenute in conto e potranno, in caso, delimitare se non annullare l'eventuale richiesta di rottamazione.
In attesa di ulteriori ed eventuali modifiche, sarebbe opportuno prendere in considerazione la possibilità di inoltrare la domanda dopo il 4 dicembre.
La data non è casuale, è il giorno del referendum e fino a quel giorno le attività del Parlamento sono piuttosto rallentate, dunque eventuali ulteriori modifiche potrebbero arrivare probabilmente al termine della tornata referendaria. 
Attenzione: la novità di maggior rilievo e che interesserà di più gli italiani è l’inclusione nella sanatoria di tutti i carichi affidati a Equitalia entro la fine di quest’anno, ossia entro il 31 dicembre 2016. 
Aumenta quindi la platea dei potenziali interessati alla sanatoria. Gli sconti previsti dal Governo non sono sempre particolarmente allettanti, specie nel caso di multe dove la sanzione dovrà essere pagata (nelle violazioni del codice stradale, difatti, al contrario di quanto avviene con le altre cartelle di pagamento, la sanzione – che normalmente viene decurtata dagli importi dovuti – coincide con il capitale dovuto).
Equitalia sarà tenuta a inviare per posta ordinaria un avvertimento all’interessato dell’esistenza di partite affidate per le quali non è stata ancora notificata la cartella di pagamento ovvero trasmessa la raccomandata informativa che segue gli accertamenti esecutivi ovvero ancora notificato l’avviso di addebito. 
In ogni caso, i dati necessari per la definizione sono messi a disposizione dei debitori sia presso gli uffici di Equitalia che nell’area dedicata del sito istituzionale.
Per il resto, si possono seguire gli aggiornamenti e controllare costantemente l'area news del sito Equitalia (o Riscossione Sicilia).

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