Maltempo, cosa non fare con l'allerta arancione in Toscana

18 novembre 2016 ore 16:52, Americo Mascarucci
Avviso di criticità e allerta per temporali forti e rischio idrogeologico sono stati emessi dal centro funzionale della Regione Toscana dalle 20.00 di oggi, venerdì 18 novembre, fino alle 23.59 di domani, sabato 19 novembre. 
Previsto per la giornata di sabato il codice arancione anche sul reticolo idraulico principale dei bacini dell’Ombrone Pistoiese e del Bisenzio.
Sono previste precipitazioni diffuse anche di forte intensità a causa di una perturbazione in arrivo dalle coste africane e che darà luogo ad un flusso mite e umido meridionale. 
Sono attesi isolati temporali anche di forte intensità sulle zone più meridionali.
L'allerta arancione configura configura allagamenti diffusi, comporta un innalzamento dei livelli negli alvei dei torrenti che possono provocare inondazioni nelle aree contigue all'alveo e possibile instabilità di versante con frane e smottamenti.

Maltempo, cosa non fare con l'allerta arancione in Toscana
Nella serata di oggi, venerdì 18 novembre, sono previsti fenomeni in graduale esaurimento.
Ecco la mappa delle zone a rischio.
Domani, sabato 19 sulle province di Massa Carrara, Lucca, Pistoia sono invece previsti cumulati medi fino a 70-80 mm con punte massime fino a 150-200 sui rilievi e con intensità orarie fino a 30-50 mm/h. 
Sulle province di Pisa, Prato, Firenze, Arezzo e Grosseto i cumulati medi potrebbe attestarsi intorno a 30-40 mm con puntuali massimi fino a 80-100 mm sui rilievi e con intensità orarie fino a 30-40 mm/h. 
Sulle restanti province invece i cumulati medi si aggireranno intorno a 20-30 mm con punte massime fino a 60-70 mm e con intensità oraria intorno a 30-40 mm/h.
Domani saranno possibili temporali forti su tutta la regione senza esclusione di colpi di vento e grandinate.
Sarebbe opportuno in presenza di un'allerta arancione non uscire di casa se non strettamente necessario evitando di spostarsi in zone interessate dal rischio di allagamenti, smottamenti, frane.
Sarebbe inoltre inopportuno non restare all'interno di abitazioni situate in zone a rischio spostandosi in luoghi più sicuri, magari approfittando dell'ospitalità di parenti o amici. 
Sconsigliato vivamente di soggiornare in semiinterrati soggetti ad allagamenti o di avventurarsi nei sottopassi stradali.



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