L'Austria butta giù la casa natale di Hitler: "Ricordate Mauthausen"

18 ottobre 2016 ore 7:55, intelligo
Il mondo austrotedesco continua ad avere un complicato rapporto con la storia. Se in Germania hanno cancellato la tomba di Rudolf Hess per paura dei “pellegrinaggi neonazisti”, l'Austria ha deciso di abbattere la casa in cui nacque Adolf Hitler. Lo ha annunciato il governo austriaco. Il progetto del governo mira a cancellare ogni legame con il dittatore. Il ministro degli Interno austriaco Wolfgang Sobotka ha parlato di “accurata ristrutturazione architettonica che cambi l’effetto simbolico dell’edificio” in questione, che si trova nella cittadina di Braunau am Inn, in Alta Austria. 

L'Austria butta giù la casa natale di Hitler: 'Ricordate Mauthausen'
Già adesso, la palazzina a tre piani del 1826 in stile Biedermeier presenta una stele che recita: "Per pace, libertà e democrazia. Mai più fascismo, è il monito di milioni di morti". Sobotka ha respinto al mittente l'accusa di non saper elaborare il passato. "Abbiamo una valida cultura di commemorazione, come l'ex campo di concentramento di Mauthausen, e sosteremo anche in futuro la ricerca scientifica in materia", ha ribadito il ministro. Il suo intento, ha aggiunto, è porre fine a "questo luogo di pellegrinaggio e di commemorazione per neonazisti". Il 2 maggio del '45, in piena ritirata, un reparto speciale della Wehrmacht doveva far brillare l'edificio, ma fu bloccato da soldati americani. 
autore / intelligo
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