Russia, Chiesa: "Cosa chiederà Obama a Renzi (e farà) e cosa c'è dietro la sconfitta dell'Isis"

18 ottobre 2016 ore 14:50, Lucia Bigozzi
“Probabilmente la Mogherini aspetta input dall'America e quindi sta prudente, ma secondo me le sanzioni ci saranno di nuovo perché i toni che vengono dagli Usa sono sempre più aggressivi. Una follia le sanzioni alla Siria decise dall’Ue”. “Obama chiederà a Renzi di appoggiare l’iniziativa provocatoria della Nato nel Baltico e di sostenere l’offensiva anti-Russia. Temo che il presidente Renzi dirà tranquillamente di sì”. Tre passaggi dell’analisi che Giulietto Chiesa, giornalista, scrittore ed esperto di scenari geo-politici approfondisce nella conversazione con Intelligonews delineando lo scacchiere internazionale dove si muovono Putin e Obama. 

La Mogherini annuncia che non ci saranno sanzioni contro la Russia nell’agenda Ue, al contrario di quanto paventato nei giorni scorsi. Che mossa è da parte di Bruxelles? 

"Allo stato attuale delle cose, credo invece che le sanzioni ci siano. Probabilmente la Mogherini aspetta l'input dall'America e quindi sta prudente, ma secondo me le sanzioni ci saranno di nuovo perché i toni che vengono dagli Usa sono sempre più aggressivi, quindi mi aspetto un rinnovo delle sanzioni. Peraltro, l’Ue ha appena deciso nuove sanzioni contro la Siria. Come se non bastassero tutte le cose che stanno facendo lì gli occidentali, adesso l’Ue decide di estendere le sanzioni alla Siria: è il delirio più completo da parte dell’Unione europea"

Russia, Chiesa: 'Cosa chiederà Obama a Renzi (e farà) e cosa c'è dietro la sconfitta dell'Isis'
Restiamo in Siria dove la Russia viene accusata di crimini di guerra; oggi i radi aerei sono sospesi per 8 ore. Cosa sta succedendo e qual è la strategia di Putin? 

"Chiarissima fin dall’inizio. La Russia non ha modificato di un millimetro la sua linea; oggi il ministro della Difesa ha annunciato la sospensione unilaterale da parte russa e siriana delle azioni per consentire l’uscita dei civili lungo i corridoi dichiarati aperti e non bombardabili e per consentire l’uscita dei terroristi dalla città di Aleppo, perché il problema fondamentale è che Aleppo è sotto ostaggio dei terroristi, non sotto ostaggio di Assad e dei russi. I terroristi stanno dentro e si fanno coprire dalla popolazione civile. La Russia sta proponendo semplicemente che se ne vadano da Aleppo, così smetteranno ogni massacro potenziale dei civili. Vedremo se a questo punto, l’Occidente accetta questa linea di comportamento e prende atto della sconfitta militare subìta dagli occidentali e dai terroristi". 

Isis pressochè smantellato in buona parte dell’Iraq e in Siria è in difficoltà, il caso della città di Dabiq liberata: ma allora non era così imbattibile, perché c’è voluto così tanto tempo? Cosa c’è dietro? 

"C'è tutta una trama che vuole dietro questa strategia, i comandi militari americani, israeliani e arabo-sauditi. Tra l’altro, i servizi russi hanno fatto filtrare una notizia secondo cui da alcune città irachene i guerriglieri rimasti ancora in vita verrebbero fatti uscire sotto la protezione dell’aviazione occidentale per essere trasferiti in Siria e andare a rafforzare i contingenti siriani. Quindi è sempre più evidente, appare che i guerriglieri dello Stato Islamico si muoverebbero sotto una sorta di protezione della coalizione occidentale e dei sauditi. Ciò che sta succedendo è chiaro e dice che le sanzioni contro la Siria decise dall’Ue rischiano di rappresentare a mio giudizio una sorta di complicità coi terroristi". 

Renzi oggi da Obama: qual è la vera richiesta degli Usa all’Italia in tema di politica estera? 

"Chiederà di appoggiare l’iniziativa provocatoria della Nato nel Baltico. L’Italia ha già deciso di mandare le sue truppe addizionali nel Baltico; mi pare che Obama si limiterà a chiedere all’Italia di sostenere la loro offensiva anti-Russia e io temo che il presidente Renzi dirà tranquillamente di sì". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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