Champions, cosa succede se il Napoli vince con il Besiktas

18 ottobre 2016 ore 16:10, Andrea De Angelis
Dimenticare la sconfitta contro la Roma, la prima al San Paolo dell'era Sarri in campionato. Dimenticarla perché si fa presto a perdere la memoria quando si tratta di ricordare ciò che funziona e ha funzionato fino ad oggi. Un obbligo, vista la necessità di non rimpiangere troppo Higuain e, purtroppo, anche Milik. 

Con questo mix di sensazioni il Napoli scende mercoledì in campo contro il Besiktas. Un appuntamento fondamentale, che potrebbe consentire a Sarri di concentrarsi poi sul campionato. Per non far scappare troppo la Juventus già in autunno. Lui, rimproverato troppo spesso (ma forse a ragione) di non far ruotare gli uomini (si pensi a Giaccherini, tanto per fare un nome) può ora chiudere i conti in Europa. 
La classifica parla chiaro. Andare a quota 9 significherebbe chiudere i conti. Dopo la vittoria a Kiev e il poker realizzato in casa contro l'avversario più temibile, il Benfica, ora l'occasione è troppo ghiotta per essere sprecata. 

Il Napoli scenderà in campo con i titolarissimi, salvo sorprese dell'ultima ora. Allan sacrificato, davanti potrebbe partire dal primo minuto Mertens con Gabbiadini e Callejon. Dietro confermato il quartetto tanto caro al mister partenopeo. 

Le probabili formazioni:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Hamsik, Zielinski, Jorginho; Gabbiadini, Mertens, Callejon. All.: Sarri

BESIKTAS (4-2-3-1): Zengin; Erkin, Tosic, Marcelo, Gonul; Inler, Hutchinson; Sahan, Ozyakup, Quaresma; Tosun. All.: Gunes
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