Buttiglione e la "squadra" anti anti-omofobia che spacca il Pdl. I cattolici guidati dal generale.. Pagano

18 settembre 2013 ore 12:25, Marta Moriconi
Buttiglione e la 'squadra' anti anti-omofobia che spacca il Pdl. I cattolici guidati dal generale.. Pagano
Legge sull’omofobia? Per ora solo divisioni e polemiche.
L'esame delle norme sull'omofobia si è incagliato sulle tre questioni pregiudiziali presentate da Lega, Fratelli d'Italia e da alcuni cattolici del Pdl (tra cui spiccano Roccella, Bianchi e Saltamartini. E il generale? Pagano. Già il nome è tutto un programma). Tutta colpa del voto segreto chiesto dalla Lega: alla fine le "coscienze" si sono risvegliate sì, ma al chiuso di un'urna. E, inutile girarci intorno, un problema si è delineato: il Pdl così ha evidenziato una spaccatura. La legge "illiberare" è stata bocciata dai pidiellini. Galan se ne farà una ragione? Lo spunto, poi, per capire che il dibattito e il confronto anche duro su questo argomento proseguirà e a lungo, provocando magari crepe e fratture interne, lo ha offerto un accademico. Ieri Rocco Buttiglione in Aula è intervenuto in maniera molto interessante nella discussione sulla legge (che sta riprendendo). Ha dettato le sue condizioni per votare la legge e ha fatto un elogio della distinzione tra virilità e femminilità e delle relative figure parentali nella formazione di un bambino. E questo vale a dire: ecco a voi paletti e confini su cui si muoverà la “squadra” che d'ora in poi chiameranno  anti anti-omofobia. Preludio per la successiva battaglia sui matrimoni gay?
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