Caccia, l'appello del Wwf: Non sparate, estate anomala ha influito sugli animali...

18 settembre 2014 ore 16:06, intelligo
Caccia, l'appello del Wwf: Non sparate, estate anomala ha influito sugli animali...
"Concedete almeno una tregua agli animali ancora in piena attività dopo un'estate anomala": ecco l'appello che il Wwf Italia ha lanciato al ministero delle Politiche Agricole, ministero dell'Ambiente e Regioni in vista della riapertura in tutta Italia della stagione venatoria, che avverrà ufficialmente domenica 21 settembre. La scadenza è vicina ma non scoraggia gli amanti degli animali che vigilano sulla tutela della nostra fauna. 
La speranza è che la richiesta di tregua sia condivisa anche dai cacciatori più responsabili. Il Senato intanto, incoraggia l'Associazione. Dopo l'ordine del giorno sui richiami vivi, approvato lo scorso 17 settembre, ha riaperto  il caso e sancito la necessità di intervenire subito, da parte di Governo e Parlamento, sia per evitare il rischio di condanna della Corte europea, sia per dire stop a questa pratica. Il wwf con Animalisti italiani, Cabs, Enpa, Lac, Lav e Lipu Birdlife Italia ha ribadito infatti come ''non ci sia più tempo da perdere: l'appuntamento è per la Legge Europea 2014 e il Governo deve fare quello che è giusto e quello che deve''.  Intanto è stato presentato dal WWF un ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo che è in attesa della sentenza. Ed è per tutta la stagione che proseguirà anche quest'anno il lavoro sul campo delle 300 guardie giurate volontarie Wwf: i vigilantes degli animali
autore / intelligo
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