Bomba a New York, 29 feriti: 15 anni dopo, volevano un altro settembre di terrore? - VIDEO

18 settembre 2016 ore 11:03, Adriano Scianca
Terrorismo a New York, 15 anni dopo l'attacco alle Torri Gemelle? È presto per dirlo, anche se è già possibile dire che si è trattato di un “attacco intenzionale”, come ha detto il sindaco Bill De Blasio. La Grande Mela è stata infatti colpita da una violenta esplosione nell'elegante quartiere di Chelsea, a Manhattan. Il bilancio, fortunatamente, non è quello degli attacchi più sanguinosi: si contano “solo” 29 feriti. Uno versa in gravi condizioni, ma nessuno di loro è in pericolo di vita. Lo scoppio ha scosso la 23esima strada, tra la sesta e la settima avenue. 

Bomba a New York, 29 feriti: 15 anni dopo, volevano un altro settembre di terrore? - VIDEO
A esplodere sarebbe stato un ordigno nascosto in un cassonetto della spazzatura. "E' stato un attacco intenzionale, ma non ci sono prove di un legame con il terrorismo", ha detto De Blasio. Particolare ancora più inquietante: un secondo ordigno è stato trovato sulla 27esima strada, poco lontano dal primo. Si tratta di un ordigno rudimentale, confezionato con una pentola a pressione, come quello usato nell'attacco terroristico alla maratona di Boston, accanto al quale sarebbe stato lasciato un biglietto. La polizia, con un sms, ha allertato tutti i residenti della zona invitandoli a non avvicinarsi alle finestre. "Un pacco sospetto è stato rinvenuto e chiediamo ai residenti di restare lontani dalle finestre", si legge nel messaggio. 

Immediatamente allertato il presidente americano, Barack Obama, che al momento dell'esplosione era a Washington ad una cena di gala del Congressional Black Caucus Foundation per Hillary Clinton. Domani lo stesso Obama, ma anche Matteo Renzi e altri 191 capi di stato e di governo saranno proprio a New York per il summit sui rifugiati e poi per l’assemblea generale dell’Onu.


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