Orrore Isis: decapitato e appeso a una colonna di Palmira il custode del sito

19 agosto 2015, Adriano Scianca
Orrore Isis: decapitato e appeso a una colonna di Palmira il custode del sito
Aveva tentato di salvare i tesori di Palmira dalla furia iconoclasta dell'Isis. Gli uomini del Califfato, per tutta risposta, lo hanno ucciso, decapitato e appeso proprio a una di quelle antiche colonne che aveva tanto a cuore. 

L'ennesima, agghiacciante storia di sangue relativa allo jihadismo radicale riguarda Khaled Asaad, 82enne studioso di antichità e capo del sito archeologico di Palmira per oltre mezzo secolo.
 
L’archeologo era stato catturato e detenuto per oltre un mese e sottoposto agli interrogatori dei militanti dell'Isis. Il suo corpo sarebbe stato appeso ad una delle colonne più antiche del centro della città dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco e finita sotto il controllo dell’Isis lo scorso maggio. 

Lo ha reso noto il direttore dei musei siriani, Maamoun Abdulkarim, informato dalla famiglia di Asaad. 

L'uomo ha lavorato per 50 anni con le missioni archeologiche internazionali ed era riuscito a salvare centinaia di antiche statue dalla furia iconoclasta dell’Isis nascondendole in un luogo sicuro.
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