Lorenzo alla Ducati, ingaggio riuscito: fra Dovi e Iannone chi giù dalla moto?

19 aprile 2016 ore 13:24, Americo Mascarucci
Jorge Lorenzo ha ufficializzato il passaggio in Ducati nel 2017.  
Il 29enne spagnolo ha dato l’addio a Yamaha con cui in nove stagioni ha disputato 141 gare, vincendone 41 per un totale di 99 podi in MotoGp. 
L’operazione (un contratto di 25 milioni per due anni) sarà formalizzata a Valentia dove Lorenzo saluterà la Yamaha per andare a prendere il posto in Ducati di uno dei due Andrea, Dovizioso o Iannone.  Lorenzo era arrivato nel 2008 in Yamaha dove ha vinto tre campionati del Mondo MotoGP, nel 2010, nel 2012 e nel 2015 conquistando 41 vittorie e 99 podi in 141 gare disputate.
"Yamaha è estremamente grata per il contributo di Jorge ai suoi successi sportivi e non vede l'ora di condividere i momenti più memorabili durante i restanti 15 GP del 2016, la nona stagione insieme. Yamaha - aggiunge il comunicato della casa giapponese che annuncia il divorzio - desidera augurare a Lorenzo il meglio nelle sue esperienze future e ribadisce il pieno sostegno alla scuderia per raggiungere il quarto titolo mondiale del suo numero 99. Avendo già riconfermato Valentino Rossi la stagione 2017-18, Yamaha annuncerà a tempo debito il nome del secondo pilota". 

Lorenzo alla Ducati, ingaggio riuscito: fra Dovi e Iannone chi giù dalla moto?
Soddisfazione massima nella scuderia Ducati che spera con il nuovo ingaggio di tornare su un podio da cui manca ormai da molti anni.
Paolo Ciabatti - Direttore Sportivo Ducati Corse ha parlato ai microfoni di Sky Sport24 HD dicendo: "Chiaramente quest’anno tutti i contratti dei top rider erano in scadenza. Con Lorenzo c’erano stati dei tentativi di approccio già qualche tempo fa, ma credo nel valore della nostra moto, che quest’anno e anche quello passato ha dimostrato di essere molto competitiva, facilitando questo incontro. In realtà il nostro progetto parte qualche anno fa e prevedeva che nel momento in cui Ducati fosse riuscita a mettere in pista una moto competitiva, alla pari di Honda e Yamaha, avremmo cercato di prendere uno dei top rider per riportare a Borgo Panigale il titolo mondiale che manca dal 2010. Adesso - conclude Ciabatti - ci prenderemo un po’ di tempo per capire quale dei due Andrea rimarrà in squadra. È una decisione comunque sgradevole perché entrambi sono dei ragazzi eccezionali, con noi da 4 anni, quindi non sarà una scelta facile. Cercheremo di capire quale possa essere il pilota migliore per la squadra 2017". 

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