Giovani e sesso: la (loro) prima volta non è questione di occasioni, ma di Dna

19 aprile 2016 ore 14:27, Americo Mascarucci
Quanto è importante "la prima volta" in un rapporto sessuale? 
Anche dietro alla precocità o alla tardività dei rapporti sessuali vi sarebbero i geni. Sarebbe insomma tutta una questione di Dna a stabilire se il primo rapporto sessuale avviene prima o dopo e se da esso possono dipendere o meno conseguenze più o meno liete. 
Sulle varianti genetiche associate con l’età del primo rapporto sessuale si sono focalizzati gli scienziati britannici guidati dai dottori Ken Ong e John Perry. 
I risultati dello studio, pubblicati sulla versione online di Nature Genetics, evidenziano come vi sia una stretta correlazione fra l’età dell’insorgenza della pubertà con quella del primo rapporto sessuale. Oltre a ciò, questi due aspetti avrebbero secondo lo studio un impatto molto forte sulla sfera sociale e sanitaria della persona. 
In particolare, utilizzando un metodo chiamato "randomizzazione mendeliana", gli scienziati sono riusciti ad individuare l’effetto causale tra l’arrivo della pubertà, l’età della prima volta e quella della prima gravidanza.
Nello specifico gli scienziati, hanno analizzato i dati genetici che regolano il ciclo sessuale di 120mila donne e uomini tra i 40 e i 69 anni di età, conservati in una bio-banca Britannica. Lo studio è stato condotto analizzando e confrontando il genoma di oltre 125.000 partecipanti (59.357 uomini e 66.310 donne di 40-69 anni) alla Biobank Uk, identificando così 38 varianti associate con l'età della prima volta. Gli scienziati hanno poi replicato questi risultati studiando 241.910 uomini e donne islandesi e 20.187 donne americane sane (over 45 anni) di discendenza europea.

Una pubertà anticipata, secondo i risultati, porta a scoprire quasi sempre prima il sesso ed ad incappare in gravidanze precoci. I ricercatori hanno inoltre notato che alcune varianti associate con l’età del primo rapporto sessuale sono state localizzate vicino a geni legati in studi pregressi alla facilità con la quale la persona si assume dei rischi, ma anche a quelli relativi all'irritabilità. Una catena di eventi che, inevitabilmente, hanno ricadute sociali e comportamentali. Prima tra tutte sul livello di istruzione. E' chiaro che una gravidanza inaspettata in età precoce costringe i genitori, in primo luogo la giovane mamma a trascurare gli studi per dedicarsi al figlio. 
Giovani e sesso: la (loro) prima volta non è questione di occasioni, ma di Dna
La tempistica della pubertà inoltre è scesa da un'età media di 18 anni nel 1880 a 12,5 anni nel 1980. 

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