Niente villa per nozze gay, De Carli (Pdf): "Non è omofobia ma libertà del privato"

19 aprile 2016 ore 13:45, Andrea De Angelis
Invece che su un bel prato, questa storia rischia di finire nell'aula di un tribunale. La storia la riporta Repubblica.it e ora L'avvocato Cathy La Torre, consigliere comunale ed esponente di spicco della comunità Lgbt, denuncia che i proprietari di un agriturismo avrebbero negato il loro locale a una coppia di donne, dopo essersi accorti che la cerimonia riguardava due persone lesbiche. "Ora chiederemo il risarcimento", promette il legale. "Nulla di vero, la disdetta è arrivata per motivi familiari", la replica dei diretti interessati sotto accusa.
IntelligoNews ne ha parlato con Mirko De Carli, candidato sindaco del Popolo della Famiglia al comune di Bologna...

Che idea si è fatto di quanto accaduto? Una polemica per i media o c'è dell'altro?
"Credo che sia una situazione che vada guardata per quella che è. Non è possibile che un privato debba essere intimato a fare delle cose che non vuole fare. Una questione di libertà: se il privato non vuole concedere una privata villa a una coppia omosessuale che vuole sposarsi è una sua libera scelta, sulla quale non possiamo intervenire e credo che questi atti portati avanti nei suoi confronti siano un qualche cosa che vuole strumentalizzare la vicenda a fini propagandistici e non certo per cercare di affrontare un problema che, secondo noi, non esiste". 

Niente villa per nozze gay, De Carli (Pdf): 'Non è omofobia ma libertà del privato'
Repubblica riporta che alla base della scelta ci sono dei motivi familiari. 
"Certo, sulla questione della villa negata abbiamo detto che è una esagerazione il parlare di manifestazione di omofobia o di boicottaggio delle unioni civili. Non c'è nulla di tutto questo. Loro hanno semplicemente detto che per motivi di carattere familiare, dunque legati totalmente alla loro vita privata e personale, non hanno ritenuto opportuno farlo. Penso che la libertà, di cui tanto ci si riempe la bocca, viene invece limitata". 

Più che una polemica giuridica è dunque sociologica? Legata all'annoso dibattito sulle unioni o sui matrimoni tra persone dello stesso sesso?
"Sì, per me è così. Una questione legata a far pubblicità. Non sussiste nulla. Non a caso noi, come Popolo della Famiglia, non abbiamo espresso opinione in merito perché riteniamo che la questione sia priva di consistenza, sarebbe perdere tempo. Ci occupiamo di problemi veri, non di queste cose che non hanno sussistenza alcuna". 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]