Roma, Rampelli (Fdi): “Se Berlusconi andasse col ‘finanziere rosso’ Fi finita. Con Meloni avanti tutta"

19 aprile 2016 ore 13:45, Lucia Bigozzi
Tre punti alla vigilia del giorno decisivo per la sfida al Campidoglio, lato centrodestra: Uno: “Siamo in campo con la Meloni e non torniamo indietro né intendiamo ripensare a eventuali alleanze con convergenze su presunti candidati autodefinitisi di centrodestra”. Due: “Non essere compatti a Roma, significa essere meno credibili nella sfida a Renzi alle politiche”. Tre: “Se Fi sciaguratamente andasse col ‘finanziere rosso’ Marchini, otterrebbe il suo minimo storico e regalerebbe a noi il suo elettorato. Facessero loro…”. Così Fabio Rampelli, capogruppo di FdI a Montecitorio nella conversazione con Intelligonews. 

Bertolaso a un passo dal ritiro, titolano alcuni quotidiani online. Come commenta?

"Ci siamo sempre augurati che il centrodestra possa tornare compatto e quindi essere maggiormente credibile e competitivo nei confronti dei suoi avversari che sono il Pd e il Movimento 5 Stelle". 

Roma, Rampelli (Fdi):  “Se Berlusconi andasse col ‘finanziere rosso’ Fi finita. Con Meloni avanti tutta'
Il dilemma di Berlusconi tra l’ipotesi di convergenza sulla Meloni o su Marchini. In mezzo Bertolaso convinto che vi siano le condizioni affinchè Meloni e Marchini possano convergere sulla sua candidatura. Vi sta chiedendo la migliore offerta? E qual è eventualmente la vostra? 

"Noi abbiamo deciso di scendere in campo con Giorgia Meloni candidata sindaco; da quel momento in poi non abbiamo avuto più ripensamenti né intendiamo ripensare a eventuali alleanze che possano configurarsi con convergenze su presunti candidati autodefinitisi di centrodestra ma da questo punto di vista, mai certificati come tali. Noi andiamo avanti: ci auguriamo – ripeto – che il centrodestra possa ricompattarsi perché c’è una sfida più importante a livello nazionale che va sostenuta ed è la sfida contro il Pd e il governo Renzi; quindi essere compatti a Roma significa essere pronti a sferrare l’attacco finale a Renzi e al suo governo che sta mettendo in ginocchio il Paese. Non essere compatti a Roma, significa essere meno credibili nella sfida a Renzi". 

Se Berlusconi alla fine optasse per la convergenza su Marchini spaccherebbe Forza Italia? 

"Penso che il luogo ideale per far avvicinare Fi il più possibile al suo potenziale elettorale, è quello dell’alleanza con la destra, così come accade continuativamente dal 1993 ad oggi. Quindi, se Fi è alleata con FdI con Meloni candidata sindaco, può sviluppare al meglio il suo potenziale elettorale; se invece, sciaguratamente Fi dovesse andare col “finanziere rosso” Alfio Marchini, otterrebbe il suo minimo storico e regalerebbe a noi il suo elettorato. Facessero loro…".
autore / Lucia Bigozzi
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