Allegri: "7 punti allo scudetto". Si tiene Pogba e lascia Morata

19 aprile 2016 ore 14:01, Andrea De Angelis
Mancano 7 punti allo scudetto. Parola di Massimiliano Allegri. Considerando che a disposizione ce ne sono quindici, tanto vale mettere già lo spumante in frigo. Per aprirlo, salvo sorprese, domenica primo maggio nella gara interna contro il Carpi. Alle 12:30, giusto per ora di pranzo. 

La conferenza stampa di Allegri alla vigilia della delicata sfida con la Lazio (dopo l'arrivo di Inzaghi i romani sono a punteggio pieno) è, in sostanza, quella in cui l'allenatore si presenta non solo da campione in carica, ma anche da futuro vincitore del campionato. Per la Juventus sarebbe il quinto di fila. Roba da capogiro. Per lui il secondo su due. Tutto questo mentre Marotta conferma che il Max nazionale (non riferito alla panchina azzurra) resterà a Torino anche il prossimo anno. Il suo merito, non scordiamolo, è di essere riuscito a far dimenticare da queste parti un certo Antonio Conte. Nonostante le perplessità iniziali dei tifosi (l'anno scorso) e l'avvio orrendo di stagione (quest'anno). 
Il segreto? Chiedetelo a lui. Di certo, tra gli altri, c'è quello di aver saputo costruire un gruppo nuovo, anche dopo le partenze (ormai quasi un anno fa) dei vari Pirlo, Vidal e Tevez. Ripartendo da Buffon e dagli insostituibili: Bonucci, Barzagli e Chiellini dietro, Marchisio e Pogba in mezzo. 
Proprio sul francese Allegri è chiaro: guai a chi lo tocca. "100 milioni? Meglio Pogba", dice oggi. La sensazione è che l'offerta gigantesca, tante volte chiacchierata, possa davvero arrivare dopo gli Europei. 

Allegri: '7 punti allo scudetto'. Si tiene Pogba e lascia Morata
Per uno che trattiene, ecco altri in partenza. Il nome è sempre lo stesso... avete indovinato: Alvaro Morata. L'uomo che l'anno scorso regalò la finale di Champions ai bianconeri, ma con il quale il rapporto non è mai stato idilliaco. 
Allegri ha mandato un chiaro messaggio allo spagnolo, ammonito con il Palermo e squalificato perché era diffidato: "Non possiamo perdere i giocatori in diffida per proteste. Questo è un aspetto che va migliorato. Morata deve imparare. In certi momenti bisogna sapersi controllare. Era già successo con Khedira e Zaza". Infine, venendo alla partita di domani, possibile impiego di Lemina al posto dell'infortunato Marchisio. Davanti Zaza scalpita per una maglia da titolare: a fargli spazio sarà uno tra Mandzukic e Dybala.

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