Di Maio premier e Casaleggio (jr) al Colle: cosa sta succedendo nel M5S

19 aprile 2016 ore 16:56, Lucia Bigozzi
Di Maio è pronto per Palazzo Chigi quale candidato premier. Il tutto a stretto giro perché l’esponente del Movimento 5S dà per quasi certo che si vada al voto nel 2017, cioè un anno prima della scadenza naturale della legislatura. Lo dice così: “Probabilmente ci saranno le elezioni politiche nel 2017 e ci saranno quindi le votazioni per decidere il candidato leader: se si dovesse decidere che sono io, sono pronto a prendermi la responsabilità”. Poi sembra riallinearsi alle regole grilline quando dice che a far rispettare le regole come garante c’è Beppe Grillo, le “decisioni politiche vengono prese in Rete e nelle sedi istituzionali e il sistema informatico lo gestiva Casaleggio insieme a Davide”. Lui, ci tiene a ribadire che oggi il suo ruolo “è quello di deputato della Repubblica e vicepresidente della Camera, nel Movimento 5 Stelle. Questo è lo schema ora”. Quindi, ai microfoni del Tg1 torna a omaggiare Gianroberto Casaleggio scomparso nei giorni scorsi: “Non ci sarà nessun voto online su di me. Continueremo a fare quello che stavamo facendo prima della morte di Gianroberto. Il miglior modo per onorare il suo lavoro è vincere le prossime elezioni amministrative”.

Di Maio premier e Casaleggio (jr) al Colle: cosa sta succedendo nel M5S
E se Di Maio scalda i motori per Palazzo Chigi, Davide Casaleggio, figlio del co-fondatore del Movimento, dà segnali di “movimentismo”: in queste ore – come scrive l’Huffington Post – i contatti tra Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio sono costanti
. E per il figlio di Casaleggio c’è già in calendario il debutto romano: mercoledì, infatti, una delegazione grillina della quale potrebbe far parte anche Casaleggio jr, salirà al Colle per un faccia a faccia con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ma nell’agenda grillina c’è anche altro: la gestione del Movimento nel dopo-Casaleggio e la mozione di sfiducia al governo Renzi. Il nodo, insomma,  gira sempre intorno alla leadership dei 5S; di certo è che con Di Maio saranno della partita anche altri due parlamentari molto in vista, anche mediaticamente: Alessandro Di Battista che potrebbe assumere il ruolo di front-man in grado di mobilitare l’elettorato e Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, che potrebbe assumere una funzione di stratega all’interno del gruppo ristretto che guida il Movimento. E Grillo? Si sa che è atteso giovedì a Roma per riprendere il suo spettacolo, nei teatri italiani. Ma non è detto che possa arrivare in città proprio mercoledì per salire al Colle e incontrare Mattarella, insieme alla delegazione dei 5S. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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