Padoan apre il "cantiere pensioni": "Ragioniamo su incentivi". Dilemma spending review

19 aprile 2016 ore 16:53, Americo Mascarucci
Riforma delle pensioni più vicina, stando alle parole del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. 
"Nel 2015, dopo tre anni consecutivi di contrazione, l'economia italiana è tornata a crescere. Nel 2016 la ripresa continuerà e si consoliderà" ha detto il ministro dell’Economia in audizione sul Def alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
Principale obiettivo della strategia del Governo, ha sottolineato Padoan "è il rilancio della crescita e dell'occupazione". 
Strategia che a detta del Ministro starebbe per essere centrata. 
"L'occupazione migliora, i conti pubblici migliorano, la pressione fiscale scende – afferma Padoan - grazie a una politica fiscale rigorosa, a misure espansive e riforme strutturali che continuano nonostante il peggioramento del quadro internazionale. La crescita del Pil ha decelerato nella seconda metà del 2015 ma nel primo trimestre 2016 sembra aver ripreso slancio".
Per centrare l’obiettivo a detta del titolare dell’Economia occorrono quattro strumenti da mettere in campo contemporaneamente per proseguire sulla via della crescita e del pieno rilancio dell’economia: lo stimolo agli investimenti pubblici e privati; il consolidamento delle finanze pubbliche; la riduzione del carico fiscale associato a una costante spending review; il miglioramento della capacità competitiva del sistema. 
Obiettivi che il Governo è deciso a perseguire da qui ai prossimi mesi incoraggiato in questo anche dalle condizioni positive dell’Italia rispetto agli altri paesi europei: 
"L'intonazione della politica di bilancio nell'area euro appare restrittiva e sono altresì insoddisfacenti i progressi di molti Paesi nelle riforme strutturali dove l'Italia sta invece facendo grandi sforzi" ha sottolineato il Ministro.

Padoan apre il 'cantiere pensioni': 'Ragioniamo su incentivi'. Dilemma spending review
Ma la vera notizia forse sta nella volontà espressa da Padoan di rimettere mano anche alla riforma delle pensioni. 
"Ci sono margini per ragionare sugli strumenti e sugli incentivi, e sui legami tra sistema pensionistico e mercato del lavoro in modo da migliorare le possibilità sia di chi deve entrare sia di chi deve uscire". Padoan si è detto "sicuramente favorevole a un ragionamento complesso sul tema e aperto a fonti di finanziamento complementare per eventuali misure, compreso un ruolo diretto del sistema creditizio".

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