Obama choc: vuole desegretare il dossier top secret. Addio misteri sull'11 settembre

19 aprile 2016 ore 21:09, Andrea Barcariol
L'annuncio, a sorpresa, è di quelli pesanti e che faranno discutere: "Desegretare i documenti top secret sull'11 settembre 2001". A farlo il presidente degli Stati Uniti Barack Obama a poche ore dalla sua partenza per il viaggio in Arabia Saudita: "L'Intelligence sta rivalutando un dossier segreto sugli attentati dell'11 settembre e sta prendendo in considerazione di rendere pubblici i documenti". Il presidente Usa ha fatto riferimento a 28 pagine inedite durante un intervento tv alla Cbs, intervistato da Charlie Rose. "Ho un'idea di cosa ci sia scritto ma la nostra intelligence, guidata da Jim Clapper, ha dovuto assicurarsi che le informazioni, una volta rilasciate, non compromettessero la sicurezza del paese. Credo che Clapper abbia quasi finito questo lavoro". La richiesta rendere pubblico il dossier era arrivata da avvocati e famiglie delle vittime. Secondo coloro che chiedono verità, proprio in quelle carte potrebbe trovarsi una traccia del ruolo dell'Arabia Saudita negli attentati.

Obama choc: vuole desegretare il dossier top secret. Addio misteri sull'11 settembre
Il paese arabo infatti sarebbe citato nel dossier a proposito di collegamenti finanziari diretti con Al Qaeda.
Obama nel corso dell'intervista ha ribadito di essere contrario al cosiddetto Justice Against Sponsors of Terrorism Act Bill, il provvedimento legislativo che consentirebbe ai familiari delle vittime dell'11 settembre 2001 di portare avanti azioni legali contro paesi sospettati di aver sostenuto gli attacchi come appunto l'Arabia Saudita. "Se dessimo questa possibilità anche gli Stati Uniti potrebbero essere citati in giudizio in altri paesi", ha spiegato il presidente, che già aveva annunciato il suo veto sulla legge che aveva raccolto sostegno sia tra i Repubblicani, sia tra i Democratici.
Si prepara dunque una visita ad alta tensione con l'Arabia Saudita che ha già minacciato di vendere tutti i titoli di stato americani in suo possesso qualora venga approvato il Bill. Un problema in più da affrontare per Obama nel suo viaggio, dove si discuterà anche di nucleare, petrolio e Iran.
Durante le celebrazioni per il 14° anniversario dell’attentato alle torri gemelle e al Pentagono, il presidente Barack Obama aveva lanciato un messaggio agli americani su Twitter.”Quattordici anni dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre, rendiamo onore a chi abbiamo perduto. Ringraziamo tutti quelli che agiscono per tenerci al sicuro. Siamo più forti che mai”.



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