Il Natale è un pericolo per gli animali domestici. Ecco lo "spot-denuncia" dell'OIPA

19 dicembre 2013 ore 11:20, intelligo
Il Natale è un pericolo per gli animali domestici. Ecco lo 'spot-denuncia' dell'OIPA
di Orietta Giorgio. Eccoci alle prese con i regali di Natale. Per molti, andare in giro per negozi, è una pratica piacevole mentre per altri si tratta di un incubo dal quale uscire il prima possibile. Riuscire a trovare l’idea giusta non è semplice. Il colpo di genio? Regalare un cucciolo. Ebbene sì. La maggior parte delle volte la richiesta parte dai bambini di casa… e quale momento migliore della notte di Natale per esaudire un desiderio simile? Sotto l’albero ecco il pacchetto che respira! L’intento, seppur nobile, nasconde un pericolo. Sono tutti davvero consapevoli che un cane (o gatto) non è un giocattolo? Siamo davvero coscienti che Il cucciolo non sparirà a capodanno ma rimarrà, come un componente della famiglia, per moltissimo tempo? Un cane non è un giocattolo, è un essere vivente, abbaia, ha bisogno di uscire, deve essere portato dal veterinario, ha esigenze ben precise, prova emozioni.  Ma non molti lo capiscono. Secondo i dati Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) i cani abbandonati durante l’estate 2013 sono stati il 40% in più rispetto al 2012, probabilmente molti di loro erano stati un regalo del Natale passato. Cosa aspettarci dagli abbandoni post-feste natalizie di quest'anno? Di sicuro nulla di incoraggiante. Dopo aver pensato bene all’impegno che si sta per prendere, regalare un animale a Natale, potrebbe essere un doppio dono, per chi lo riceve e per l’animale stesso. I canili sono pieni di cani in attesa di essere adottati, andare a prenderli sarebbe dare loro nuova vita. Quindi che sia una scelta generosa, consapevole e che sia per sempre. L’OIPA Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha realizzato un breve ma efficace spot contro l’acquisto di cuccioli a Natale. “ Il regalo più bello che puoi fare a un cane, non è comprarlo. È adottarlo”, questo il messaggio del video, chiaro e semplice. Massimo Comparotto, presidente Oipa Italia spiega: ''Tutti i canili e gattili d'Italia sono pieni e continuano a nascerne per cercare di sopperire alla domanda di posti in cui accogliere cani e gatti senza famiglia.  La maggior parte degli animali che andrà ad occupare quei box e quelle gabbie non sono randagi, ma animali abbandonati da proprietari che li hanno acquistati con la stessa consapevolezza con la quale si acquista un elettrodomestico dimenticato poi in un cassetto perché non è più così necessario. Ci chiediamo quindi quale senso, se non il profitto, può avere continuare a far nascere animali, quando le gabbie sono ancora piene di vecchi cuccioli, ormai adulti, che invecchieranno dietro quelle sbarre?'' Scegliamo bene i regali da fare perché, in alcuni casi, non possono essere restituiti o cambiati. Non basta presentare lo scontrino alla cassa quando si tratta di esseri viventi. Un'idea per ovviare al problema? Potrebbe essere l' "adozione a distanza". Gli animali da aiutare sono numerosi, il WWF propone una campagna di adozioni a distanza di animali a rischio come panda, orsi, lupi, elefanti, ghepardi, foche, tigri, pinguini... ecc. Diverse le proposte della LAV, della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e di altre valide associazioni che si occupano di salvaguardare un patrimonio prezioso per l'uomo: l'ambiente e gli animali.
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