Conclave. L'ultima riforma di Ratzinger per un Papa condiviso

19 febbraio 2013 ore 15:39, intelligo
Conclave. L'ultima riforma di Ratzinger per un Papa condiviso
di Marco Guerra Lo spirito santo farà il suo dovere, ma nel frattempo i cardinali elettori hanno già avviato i contatti per scongiurare quello che rischia di essere uno dei conclavi più lunghi della storia. Conclave che si si svolgerà nella cappella Sistina della Città del Vaticano, dove si riuniranno i 117 cardinali della Chiesa con non più di 80 anni (coloro cioè che hanno diritto al voto). E inizierà una cerimonia segretissima e complessa oltre che regolata da molti imprevisti possibili. Per la prima volta, infatti, il nuovo successore di Pietro dovrà ottenere una maggioranza qualificata di 2/3 del Collegio cardinalizio, anche in caso di ballottaggio, come previsto dal Motu proprio pubblicato da Benedetto XVI nel 2007. La riforma del Conclave voluta da Ratzinger costringe i porporati a trovare un candidato condiviso che sappia sintetizzare tutte le anime della Chiesa. Tuttavia sullo sfondo resta lo scontro tra progressisti e conservatori che potrebbe allungare i tempi del Conclave, dando un’immagine di divisione che alimenterebbe l’attuale senso di smarrimento percepito da milioni di fedeli. Il quadro aumenta quindi la necessità di una soluzione rapida e condivisa. E se necessità fa virtù, veti incrociati e equilibri di curia lasceranno il campo ad un’autentica risorsa per la Chiesa universale…  come fu per Karol Wojtyla.
autore / intelligo
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