Libia, mentre l'Onu pensa alla soluzione diplomatica, la Brigata 166 ha circondato l'Isis a Sirte

19 febbraio 2015 ore 13:00, intelligo
Libia, mentre l'Onu pensa alla soluzione diplomatica, la Brigata 166 ha circondato l'Isis a Sirte
La crisi libica è al centro dell'attualità, in continua evoluzione e si lavora ad una soluzione diplomatica per evitare fino alla fine l'intervento militare
. E mentre questo accade sullo scenario internazionale, sul territorio libico le Brigate di Misurata hanno annunciato che le uscite da Sirte "sono circondate" e hanno esortato gli abitanti della città ad "allontanarsi dai luoghi dove si concentrano" i jihadisti dell'Isis dato che questi sono "obiettivi esposti ai bombardamenti". Come emerso soprattutto ieri, si conferma sarebbe imminente un assalto della "Brigata 166" per liberare la città dai jihadisti che hanno aderito allo Stato islamico. D'altronde lo stesso ministro Alfano, che ha partecipato a un vertice negli Usa, ha parlato "di un fuoco acceso" ma anche di una "forte azione diplomatica" a guida Onu, che però pare "stagnare" mentre le Brigate si muovono veloci. D'altronde ogni decisione deve essere tempestiva e dire che la soluzione diplomatica rimane quella prioritaria non significa che si possa evitare azioni più o meno condivise sul territorio anche da parte degli stessi libici. Ora il Commissario Mogherini avverte: "Mentre lavoriamo per affrontare la drammatica situazione in Libia, abbiamo deciso di rafforzare la nostra partnership con i Paesi terzi lungo le principali rotte migratorie, come parte della nostra cooperazione per il processo di Khartoum e Rabat. Questo dovrebbe contribuire a smantellare le reti criminali di trafficanti e dare la massima protezione ai bisognosi, a partire dalle aree di vicinato in crisi". (ma.mo)
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