Sciame sismico a Isernia, 4 scosse in 17 ore. Cosa fare in caso di terremoto?

19 febbraio 2016 ore 15:37, Micaela Del Monte
Una quarta scossa di terremoto è stata localizzata a Isernia nelle ultime 17 ore dalla Sala Sismica dell'Ingv di Roma alle 11,37. Il sisma di magnitudo 2.6 è avvenuto ad una profondità di 11 chilometri. Molti istituti scolastici hanno deciso per precauzione di fare uscire gli studenti dagli edifici. Altre tre scosse, di intensità inferiore, erano state registrate tra ieri pomeriggio e stamani ad Isernia. La prima, ieri alle 18,32, di magnitudo 2.1 e le successive alle 5,15 e alle 8,22 di stamani, rispettivamente di magnitudo 2.4 e 2.3.

In caso di scossa, i consigli sono prima di tutto di identificare posti sicuri all’interno e all’esterno: 
- Sotto mobili robusti, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo.
- Contro un muro interno.
- Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di  finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.
- All’esterno, lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia  o autostrade sopraelevate.
Sciame sismico a Isernia, 4 scosse in 17 ore. Cosa fare in caso di terremoto?
 
Nel dettaglio:
- Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli
- Riparati sotto un tavolo. È pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
- Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
- Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
- Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
- Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche. È possibile che si verifichino incidenti
- Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami
- Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
- Evita di usare il telefono e l’automobile. È necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Dopo un terremoto:
Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi. Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti. Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato. Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune. Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]