Grazie staminali! "Importanti miglioramenti" nei malati di sclerosi multipla

19 gennaio 2016 ore 8:51, Andrea De Angelis
Non è la prima volta che un trattamento pensato per risolvere un problema si rivela (o meglio, si rivelerebbe) valido anche per un altro. E al centro ci sono ancora le staminali, le cui frontiere sembrano spostarsi, per fortuna dell'uomo, di giorno in giorno. 

Si tratta del trapianto autologo di cellule staminali del sangue che, originariamente usato contro il cancro, avrebbe dato risultati "notevoli" nei pazienti con sclerosi multipla. I medici di Sheffield - che seguono la sperimentazione in corso in Gb - spiegano alla Bbc che i malati stanno mostrando importanti miglioramenti dopo aver ricevuto questa terapia, di solito utilizzata contro il cancro. Finora una ventina di pazienti ha ricevuto trapianti delle proprie cellule staminali, tra i quali alcuni in grado, dopo, di tornare a muoversi per essendo in precedenza paralizzati. Risultati perciò notevoli quelli dati da un trapianto che in realtà nasce con il fine di  ripristinare il sistema immunitario difettoso, distrutto con la chemio e poi ricostruito proprio con le staminali raccolte a partire dal sangue dello stesso paziente. 
Il punto è che queste 'cellule bambine' sarebbero in una fase così precoce da non aver sviluppato i difetti che scatenano la sclerosi multipla. Come riporta l'Adnkronos secondo Basil Sharrack, del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, "avere un trattamento che può potenzialmente invertire la disabilità è davvero un risultato importante". L'approccio del team è partito dall'idea che il sistema immunitario attacca il cervello e il midollo spinale, causando infiammazione, dolore, disabilità. La terapia elaborata dai ricercatori si basa sulla distruzione del sistema immunitario 'impazzito', attraverso altissime dosi di farmaci chemioterapici, e poi sulla sua ricostruzione attraverso il trapianto di staminali prelevate dal sangue dello stesso paziente.

Grazie staminali! 'Importanti miglioramenti' nei malati di sclerosi multipla
Il Royal Hallamshire Hospital, insieme con altri ospedali negli Stati Uniti, in Svezia e in Brasile, è parte di un progetto internazionale che sta valutando i benefici a lungo termine del trapianto di cellule staminali. Il trattamento comporta un costo di circa 30.000 sterline. I risultati dello studio in corso, battezzato 'Mist', dovrebbero arrivare entro un paio d'anni. L'ottimismo di certo non manca, come si evince dalle parole di John Snowden, consulente ematologo al Royal Hospital Hallamshire: "In questo modo il sistema immunitario viene riportato a prima della sclerosi multipla".
Come dicevamo circa 20 pazienti con sclerosi multipla sono stati trattati a Sheffield negli ultimi tre anni. La Bbc ha potuto intervistare diversi dei pazienti che hanno subito il trapianto di cellule staminali. E' il caso di Steven Storey: "A un certo punto non riuscivo nemmeno a tenere un cucchiaio in mano per mangiare", racconta l'uomo che nella sua vita precedente correva la maratona. Nel giro di pochi giorni dal trapianto era in grado di muovere le dita dei piedi, e dopo quattro mesi poteva stare in piedi senza aiuto. Steven ha ancora bisogno della sedia a rotelle, ma si dice stupito dei suoi progressi: "E' stato incredibile".


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