Unioni civili, Nuti (5S): “Niente ritocchini al ribasso sul testo o rimetteremo in discussione il voto”

19 gennaio 2016 ore 12:08, Lucia Bigozzi
“Niente ritocchini al ribasso sul testo Cirinnà: se accadrà, noi rimetteremo in discussione il nostro voto”. Non ci gira intorno Riccardo Nuti, parlamentare dei 5S che nella conversazione con Intelligonews rilancia la posizione del Movimento e avverte il Pd: “Teatrino assurdo, continuano a prendere in giro persone che chiedono i diritti già esistenti negli altri Paesi europei”.

Il senatore Zanda aprendo la riunione del gruppo parlamentare Pd ha detto che “l’Italia è in ritardo e questa volta non si può rinviare”. Secondo lei che vuol dire?

«Affermare che l’Italia è in ritardo vuol dire ammettere il proprio fallimento politico; è come dire: finora siamo stati incapaci. Loro hanno annunciato, promesso, detto e ridetto sulle unioni civili ma non hanno concluso niente e così facendo, stanno continuando a prendere in giro le associazioni Lgbt che si battono per avere questa legge». 

C’è una mediazione in corso e sul piatto ci sono le ipotesi di stralcio del controverso capitolo sulle stepchild adoption oppure di un “ritocchino” da parte del Pd che consentirebbe loro di confermare il voto favorevole vostro e di Sel. Qual è ad oggi la vostra posizione e cosa farete in Aula al momento del voto?

«Chiariamo subito: nel testo del ddl non si parla di adozioni di minori da parte di omosessuali. La gente deve sapere che su questo punto di sta facendo una grande confusione e non si tratta di votare su questo. Noi siamo favorevoli alla stepchild adoption come indicato nel testo della norma perché l’alternativa sarebbe aprire per questi bambini le porte dell’orfanotrofio. Per noi è assurdo, molto meglio lasciarli al proprio genitore naturale e consentire l’adozione da parte del compagno o della compagna. Noi voteremo a favore di quel testo così come è. Se invece, loro lo cambieranno peggiorandolo, ovvero rimanendo sotto la soglia di quanto previsto negli altri Paesi europei, allora dovremo discutere se continuare a votare a favore o meno»

Dunque voi siete con la senatrice Cirinnà che ha detto: si va avanti, nessun ritocco? 

«Noi siamo per quel testo. Punto. Non vogliamo modifiche o ritocchini al ribasso. Bisogna far sapere ai cittadini che quanto previsto dalla legge equivale alla decenza legislativa che esiste negli altri Paesi europei»

Ricapitolando: se il ddl Cirinnà viene rivisto e corretto nei suoi punti fermi, voi voterete contro?

«Noi a quel punto rimetteremo in discussione il nostro voto e valuteremo cosa fare. Un fatto è certo: quello che sta avvenendo nel Pd è il solito teatrino che va in scena da anni e lo stanno facendo per non affrontare argomenti importanti quali la corruzione o la lotta definitiva alla mafia. Stanno continuando a prendere in giro persone che chiedono solo il riconoscimento di diritti che ci sono negli altri Paesi, inscenando una finta sceneggiata tra finta sinistra e finta destra».
autore / Lucia Bigozzi
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