Salone del Libro 2016 tra "Visioni" e cultura araba. E spunta il biglietto ridotto

19 gennaio 2016 ore 22:06, intelligo
Narrerà le Visioni. E’ l’anteprima dell’edizione 2016 del Salone del Libro di Torino. Data e luogo ci sono: 12-16 maggio al Lingotto Fiere. Non “generiche velleità utopistiche, ma la capacità di darsi progetti realizzabili”, è il sottotitolo della kermesse presentata oggi dal direttore editoriale della Fondazione Ernesto Ferrero che ha declinato l’obiettivo: “Vogliamo parlare di gente che sta andando lontano perché capace di questa visione”. Testimonial dell’evento, quest’anno sarà Roberto Cingolani, giovane fisico genovese, esperto di nanotecnologia.
Tra le Visioni del Salone del Libro, non mancherà un focus sulla, cultura e letteratura araba, quanto mai attuale in questo momento per conoscere il vero volto dell’Oriente. Uno spazio di conoscenza e approfondimento pensato come “grande occasione di scambi internazionali. In questo caso, l’intento è “mettere insieme voci utile a compilare un vocabolario dell'arabo nuovo. La letteratura e la cultura araba ci aiuta a capire l'anima profonda e segreta di Paesi che pur affacciandosi sul nostro stesso mare rimangono poco conosciuti, declina Ferrero. Non a caso, tra gli ospiti della kermesse torinese ci sarà il direttore del museo del Bardo di Tunisi, Moncef Ben Moussa, mentre si stanno attendendo risposte per i rappresentanti del 'Quartetto' premio Nobel per la pace. Hanno inoltre confermato la presenza, il poeta siriano-libanese Adonis, osservatore dell'Islam radicale e il narratore algerino Yasmina Khandra che nel suo ultimo libro ha ricostruito le ultime ore di Gheddafi.

Salone del Libro 2016 tra 'Visioni' e cultura araba. E spunta il biglietto ridotto
TRA LE NOVITA’. Ci sarà uno spazio dedicato alla mostra dei Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci in versione originale, e i documenti dello storico Piero Melograni sulla Prima Guerra Mondiale, di ritorno da un’esposizione a Parigi. La presidente della Fondazione Giovanna Milella ha sottolineato che per la prima volta nella sua storia, la kermesse è rappresentata – e a sua volta raccontata – da un’opera creata ad hoc da uno dei maggiori artisti italiani. Si tratta del logo, realizzato da Mimmo Paladino. Come da tradizione, anche l’edizione 2016 sarà caratterizzata da significative ricorrenze: dai 70 anni della fondazione della Repubblica italiana, ai 500 anni della prima pubblicazione dell’Orlando furioso, mentre due tra i massimi autori delle letterature europee, Miguel de Cervantes e William Shakespeare, morti a distanza di un giorno nell'aprile 1616, verranno ricordati con cicli di letture, incontri e dibattiti. Infine, a Torino si celebreranno i 100 anni dalla scomparsa di Guido Gozzano e della nascita della scrittrice Natalia Ginzburg.

INFO E BIGLIETTI. La novità sta proprio nel biglietto: prezzo ridotto nella fascia serale. Un omaggio dedicato a quanti durante la giornata sono occupati con lo studio o il lavoro. Si chiama fascia “Smart” e scatterà alle 18 con prezzo del biglietto a 5 euro. Con in più musica e proiezioni speciali. Expo docet. 

LuBi

autore / intelligo
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