Incontro Silvio-Gianni: definitiva resa dei conti o nuovo inizio?

19 giugno 2013 ore 12:33, Domenico Naso
Incontro Silvio-Gianni: definitiva resa dei conti o nuovo inizio?
A dieci giorni dalla sconfitta al ballottaggio contro Ignazio Marino, l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno domani ritorna sulla scena politica nazionale con un incontro al vertice con Silvio Berlusconi.
Sul tavolo ci saranno questioni fondamentali per il futuro del Pdl e per la sua tenuta tra ex An ed ex forzisti. Il Cavaliere si troverà di fronte l’ultimo esponente post missino con una quota residua di credibilità da leader e dovrà fare i conti con le richieste dell’ex inquilino del Campidoglio. Gli scenari possibili sono due: o Berlusconi apre ad Alemanno, lo investe di un ruolo importante all’interno del partito e rilancio il matrimonio (quasi fallito) tra FI e AN, o fa anche con lui quello che ha già fatto con gli altri eredi di quella tradizione politica: lo mette ai margini fino ad espellerlo da ogni posto di potere. In fondo, Gianni Alemanno rappresenta l’ultimo ostacolo verso la ricomposizione della Forza Italia delle origini, con i puristi berlusconiani che pressano il Cavaliere affinché epuri le ultime scorie di destra nel Pdl. Ma qualora Berlusconi rompesse con Alemanno, per la destra politica italiana potrebbe essere anche una benedizione. Solo l’ex sindaco di Roma, infatti, sembra avere le “truppe” adatte a guidare quella nuova “cosa nera” che pare stia per nascere dalle ceneri degli ex An. Ci sarà da convincere Giorgia Meloni, che qualcuno ha definito “la Renzi di destra”, ma in linea di massimo tutti gli ex colonnelli opterebbero per il più tranquillizzante Gianni. Domani si comincerà a capire che fine farà la destra politica italiana. O almeno quel che ne resta. E, come negli ultimi venti anni, la decisione è tutta nelle mani di Silvio Berlusconi.
autore / Domenico Naso
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