Provocazione choc dei Medici di Napoli, sì alla pettorina anti-proiettile

19 giugno 2015, Marta Moriconi
Provocazione choc dei Medici di Napoli, sì alla pettorina anti-proiettile
La provocazione dell'Ordine dei medici sta sollevando polemiche e riflessioni a tutto campo: è giusto o no dare in dotazione agli operatori sanitari una pettorina con un giubbotto antiproiettile stampato sul petto e sulla schiena, con la scritta "stop alla violenza contro i camici bianchi"?
 "Picchiare un medico che sta cercando di curare il proprio paziente è un attentato alla Costituzione", dichiara il presidente dell'Ordine dei medici di Napoli, Silvestro Scotti.

Per questo l'Ordine di Napoli e provincia ha deciso questa misura provocatoria che serve a sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni. Sono stati troppi i casi recenti con episodi di violenza in ospedale che hanno visto i medici vittime di aggressioni al limite della follia. Si tratta di una campagna di informazione necessaria dopo l'ultimo gesto aggressivo compiuto da una paziente la settimana scorsa nel pronto Soccorso dell'ospedale napoletano Cardarelli.

E Scotti è stato molto duro contro chi aggredisce un medico spiegando che "non ci sono ragioni o attenuanti che tengano e la carenza del personale e le attese a causa del sovraffollamento non rendono meno odiose le aggressioni". 

E ora che i medici di guardia medica, di emergenza, del 118 e del Pronto Soccorso, saranno dotati di pettorina chissà che qualcuno non inizi a ragionare sul come difendere i professionisti dalle violenze in aumento. 


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