FI, vertice ad Arcore senza l'ex cerchio magico: le mosse future

19 luglio 2016 ore 12:45, Americo Mascarucci
Grandi manovre dentro Forza Italia.
Si continua a discutere sulla proposta di "rottamare" Forza Italia e dar vita ad un nuovo soggetto politico, il nome dovrebbe essere "L'Altra Italia", che funga da nuova casa dei moderati e faccia da argine ai progetti di leadership di Matteo Salvini.
Progetto che da più parti ci si è affrettati a smentire ma che Berlusconi avrebbe in serbo da diversi mesi.
Intanto l'unico dato certo sembra essere l'avvenuta rottamazione dell'ex cerchio magico berlusconiano ad opera di Marina Berlusconi, Fedele Confalonieri e Gianni Letta che hanno preso in mano le redini del partito durante i giorni della degenza di Berlusconi in ospedale per l'intervento chirurgico al cuore, facendo "piazza pulita" degli ex fedelissimi considerati responsabili delle fallimentari scelte politiche degli azzurri. 
La prima "testa caduta" è stata quella dell'ex tesoriera e amministratrice unica Maria Rosaria Rossi, sostituita dal senatore Alfredo Messina nominato commissario straordinario del partito. 
Venerdì dovrebbe tenersi ad Arcore un vertice della nuova dirigenza di Forza Italia presieduto dallo stesso Berlusconi, vertice che, in programma lo scorso fine settimana, sarebbe stato rinviato dopo che all'ex Cavaliere sarebbe stato consigliato dai medici qualche giorno di riposo in più.
In quella sede probabilmente si inizieranno a delineare le nuove strategie del partito, con Berlusconi che, a sentire i bene informati, sarebbe più che mai deciso ad avviare quel profondo rinnovamento più volte auspicato e sempre rinviato a causa dell'opposizione dei "colonnelli" forzisti che compongono la nomenclatura azzurra indisponibili a cedere fette di potere a nuovi arrivati, scelti soprattutto nel mondo dell'industria, dell'impresa e delle professioni.

Intanto mentre Forza Italia cerca di risolvere i problemi interni e capire cosa fare per rilanciare il centrodestra, Fratelli d'Italia ha organizzato per sabato 23 luglio ad Arezzo un'iniziativa referendaria  per il no alla riforma costituzionale alla quale prenderanno parte oltre a Giorgia Meloni, anche Giovanni Toti di Forza Italia, Matteo Salvini e Roberto Maroni della Lega. 
FI, vertice ad Arcore senza l'ex cerchio magico: le mosse future
Guarda caso l'unico rappresentante azzurro sarà il Governatore della Liguria grande sostenitore dell'alleanza a Roma con Giorgia Meloni, poi sfumata in favore dell'appoggio ad Alfio Marchini. 
 
 
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