Germania, Allam: “Terrorismo islamico parte integrante del multiculturalismo. Merkel sottomessa anche a Erdogan"

19 luglio 2016 ore 12:54, Lucia Bigozzi
Lo ‘schiaffo’ di Erdogan alla Merkel è “il risultato di una sottomissione a un dittatore islamico. Erdogan ci ha preso tutto in giro…”. Lettura che non fa sconti quella di Magdi Allam, giornalista e scrittore che nella conversazione con Intelligonews passa la lente di ingrandimento sulla scia di sangue dalla Francia alla Germania. Con un “alert” sul destino della Turchia e di Erdogan.

Scia di sangue e di terrore dalla Francia alla Germania: ora la Merkel che fa? 

"Dobbiamo aver chiaro che coloro i quali, con un termine riduttivo, sono indicati come ‘lupi solitari’, non solo sono parte integrante della realtà del terrorismo scatenato dal terrorismo islamico globalizzato dell’Isis, ma sono la loro carta vincente proprio perché operando come micro-cellula formata da un unico elemento – quantomeno sul piano operativo – rende impossibile prevenire gli attentati dal momento che nell’organizzazione dell’attacco non lasciano tracce. Non solo: essendo operazioni terroristiche votate comunque al martirio, loro sono consapevoli che moriranno e vogliono morire, questo aspetto rende difficile recidere la rete del terrore non individuando il legame che c’è tra una singola micro-cellula e la rete del terrorismo islamico".

Germania, Allam: “Terrorismo islamico parte integrante del multiculturalismo. Merkel sottomessa anche a Erdogan'
La Merkel adesso fa i conti con un multiculturalismo “malato”?

"Già in passato aveva preso atto del fallimento del multiculturalismo; il problema resta la gestione della realtà del terrorismo islamico che è parte integrante del multiculturalismo laddove si è consentito di promuovere un’ideologia intrinsecamente violenta. Tutto ciò non ci sarebbe se, ad esempio, in Germania ci fosse il divieto di applicare la sharia: ci sono quartieri in alcune città tedesche dove giovanotti con comportamenti di tipo militare, impongono la sharia".

C’è poi lo ‘schiaffo’ che la Merkel ha ricevuto da Erdogan con il golpe in Turchia. Come lo legge? 

"Lo leggo come il risultato di una sorta di sottomissione a un dittatore islamico, immaginando che la democrazia così come la concepiamo noi e l’Islam potessero essere compatibili. Non abbiamo imparato nulla della lezione di Kemal Ataturk fondatore della repubblica della Turchia nel 1924. Nella costituzione vigente, purtroppo ancora per poco, la parola Islam non compare nemmeno una volta. Non abbiamo imparato che i musulmani possono essere moderati solo se sono laici, solo se antepongono la ragione e il cuore alla religione. Erdogan ci ha preso tutti in giro perché ha usato la democrazia per rabbonirci, per ottenere solidarietà, sostegno e sottomissione a una strategia di destabilizzazione del Medio Oriente per imporre un Califfato islamico sotto le sue dipendenze, ed oggi abbiamo davanti due cose: lo Stato islamico con una Costituzione che in Turchia sarà islamica e una repubblica presidenziale in cui lui sarà il monarca assoluto".  
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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