Bocconi killer: aspettando la legge, Lorenzin lancia misure anti-avvelenamento

19 luglio 2016 ore 23:59, Americo Mascarucci
Nuova ordinanza ministeriale contro i bocconi killer che continuano a fare strage di animali selvatici e domestici.
In data 16 luglio 2016 è stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 165, Serie Generale, la nuova Ordinanza ministeriale "Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati" del 13 giugno 2016. 
Le modifiche, che si sono adeguate alle normative della Ue in materia, sono state considerate necessarie in quanto, sia pur diminuiti, continuano anno dopo anno i casi di avvelenamento ai danni di animali.
Cambiano soprattutto le procedure per l’attivazione dell’allerta in modo tale da evitare che, dopo il primo caso, anche altri animali cadano vittime di queste trappole o che ignari bambini mettano seriamente in pericolo la propria salute entrando in contatto con i bocconi killer. 
Tra le novità c'è soprattutto la necessità di indicare l’antidoto negli avvisi che annunciano le operazioni di derattizzazione eseguite dalle ditte specializzate; l’indicazione, per gli Istituiti Zooprofilattici, di refertare, e non più solo eseguire, entro 48 ore dal conferimento del corpo dell’animale l’esito della necroscopia; la disposizione per il Sindaco di provvedere a individuare le modalità di bonifica del luogo interessato entro 48 ore dalla ricezione del referto dell’Istituto Zooprofilattico che non esclude il sospetto di avvelenamento, e non che lo prova, come invece previsto dalla precedente Ordinanza. 
Con apposita cartellonistica il Sindaco dovrà anche segnalare la sospetta presenza nell’area di esche. Non per ultimo, la modulistica prevista per la segnalazione e la refertazione degli avvelenamenti, che rende omogenee le suddette attività su tutto il territorio nazionale.

 L’Ordinanza avrà efficacia per 12 mesi, un tempo sufficiente per approvare una legge in materia.
 "La proroga è un atto indispensabile per prevenire e combattere i bocconi avvelenati – dichiara Ilaria Innocenti, responsabile LAV Area Animali Familiari – Ma affinché le disposizioni dell’ordinanza siano davvero efficaci è indispensabile che le norme contenute in essa siano recepite in legge al più presto per renderle definitive e senza scadenza e per sanzionare adeguatamente i trasgressori"
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