Terrorismo, Fedriga (LN): “Le grandi lobby valgono più dei cittadini. Nessun europeo urla “Cristo è grande” e ammazza"

19 luglio 2016 ore 16:29, Lucia Bigozzi
“L’Occidente non vuole affrontare il problema terrorismo e si continua ad avere rapporti con Stati che sostengono la rete del terrore internazionale: significa che le grandi lobby valgono più di qualche centinaio o migliaio di vite spezzate di cittadini europei”. Concetto che con Intelligonews Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega a Montecitorio, mette sul tavolo del dibattito politico nel giorno in cui il terrore attraversa la Francia e la Germania. 
 
Scia di sangue da Nizza alla Germania con l’attacco al treno: ora la Merkel che fa?

"Più che altro bisognerebbe chiedersi cosa ha fatto finora e cosa ha fatto l’Europa. E’ stata portata avanti una politica di apertura indiscriminata, anzi è stato favorito l’ingresso dell’immigrazione clandestina. Il fatto accaduto in Germania testimonia – anche se non è la prima volta - che attraverso l’immigrazione clandestina arrivano terroristi. Lo hanno detto più volte i servizi di intelligence inglesi, israeliani ma qui qualcuno nega sempre: ancora oggi Alfano, Renzi, negano che con gli immigrati clandestini arrivino anche i terroristi; così non è e lo abbiamo visto drammaticamente in questi giorni". 

Restiamo in Francia dove in queste ore si assiste a una incredibile escalation di atti che fanno pensare al terrorismo: dall’uomo barricato in un hotel ad Avignone con un pacco sospetto, all’autista fermato a Parigi perché nella sua abitazione è stato trovato esplosivo. Che sta succedendo? Escalation di attacchi terroristici oppure l’azione di folli isolati? 

Terrorismo, Fedriga (LN): “Le grandi lobby valgono più dei cittadini. Nessun europeo urla “Cristo è grande” e ammazza'
"Questi ultimi fatti non li conosco e per commentare voglio essere informato in dettaglio. Io sto a Nizza e in Germania: nella città francese hanno cercato di 'venderci' l’idea dell’uomo depresso lasciato dalla moglie a Nizza mentre dell’attentatore del treno hanno parlato come di uno squilibrato. Il filo conduttore è che tutti gridano ‘Allah è grande’ prima di commettere i loro crimini; sono stragi di carattere islamista, esiste un problema con l’Islam e fare finta che la religione non c’entra nulla che sia qualche pazzo che fa gesti folli, non è così. Io non penso che tutti i pazzi siano islamici, penso che ci sono uomini con problemi anche in Europa, ma non vedo europei che vanno in giro a urlare “Cristo è grande” e ad ammazzare le persone". 

Questa Europa con Hollande, Merkel e Renzi ha intenzione di affrontare il problema oppure si rivela impreparata? 

"L’Occidente non vuole affrontare il problema. Fino a quando si continuerà a far finta di nulla nei confronti dei Paesi che finanziano il terrorismo internazionale e parlo di Arabia Saudita e Qatar, non cambierà niente. Il ministro Gentiloni oggi parla delle procedure per la Turchia in Europa dicendo che se Erdogan mette la pena di morte non entrerà, ma il punto è che avere rapporti con Paesi come la Turchia che quanto meno ha avuto rapporti poco chiari con l’Isis e mi riferisco al passaggio dei foreign fighters in Siria o all’acquisto di petrolio, significa che non si vuole affrontare il problema. In altre parole, significa che le grandi lobby valgono più di qualche centinaio o migliaio di vite spezzate di europei: questa è la verità". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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