Briatore non lascia, ma raddoppia: in Italia e a Montecarlo

19 maggio 2015, intelligo
Briatore non lascia, ma raddoppia: in Italia e a Montecarlo
Nei suoi piani al primo posto c’è l’Italia. Può stupire da un manager di successo come Briatore che più facilmente si potrebbe immaginare cittadino del mondo e del business. Invece no: nell’intervista al settimanale “Chi” si mette ‘a nudo’ e svela cosa bolle nella sua pentola. 

Intanto si riparte dal Twiga e da Forte dei Marmi dove Briatore a fine mese taglierà il nastro del locale ‘new version’. E di certo non può mancare l’altra coordinata dell’estate dei vip: il Billionaire in Sardegna anche qui ripensato e ridisegnato con una massiccia dose di innovazione. 

Nella narrazione di Briatore non poteva mancare un riferimento alla politica che, si capisce, non gli interessa più granchè anche se in passato ne è stato sfiorato più volte con rumors che lo davano pronto alla discesa in campo. No, la politica non è per lui e nell’intervista a Chi usa parole secche, da buon piemontese: “Quest’anno rilancio e punto sull’Italia. La politica non mi aiuta? Me ne infischio. Faccio da solo”.

 Il ‘faccio da solo’ lo declina secondo l’ottica dell’imprenditore quando dice che le sue attività fanno “guadagnare famiglie che hanno bisogno di lavorare. Io creo forza lavoro”. Una sottolineatura che si può leggere anche come stoccata ai politici che, spesso, al fare preferiscono il chiacchierare.

C’è anche una puntata Oltralpe per Briatore che in questi giorni sta lavorando al nuovo Twiga a Montecarlo in Costa Azzurra da dove si vede “l’Italia come uno stivale mezzo rotto. È tutto difficoltoso e lento: per spostare una sedia dobbiamo chiedere 25 permessi”. Nonostante tutto, però, al centro dei suoi piani di businessman resta proprio l’Italia. E un po’ alla Gino Bartali chiosa: “È tutto da rifare, ma io amo il mio Paese e ci credo”. Anticipo d'estate...

LuBi

autore / intelligo
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