Su twitter è la giornata del lavoro: solo oggi con #JobFair le imprese lo offrono

19 maggio 2016 ore 13:25, Luca Lippi
E’ la giornata dedicata al lavoro da parte di Twitter, lanciato #JobFair il job meeting online che metterà in contatto aziende di tutta Europa con i candidati alla ricerca di un nuovo impiego. Domanda e offerta di lavoro viaggeranno su un unico tweet.
L’hashtag ufficiale dell’iniziativa è #JobFair. Nel corso della giornata, le aziende potranno twittare le proprie posizioni aperte per trovare in tempo reale i candidati potenzialmente più idonei. 
Le regole per aderire all’evento sono le medesime per tutti e uguali alle regole note a chi frequenta il social network: condensare in 140 caratteri requisiti fondamentali e profili idonei alle diverse vacancy. Chi è in cerca di una nuova occupazione potrà candidarsi alle offerte, inviando un mini curriculum (140 caratteri) e aggiornarsi sulle ultime notizie riguardo al proprio settore, notizie aggiornate e refreshate continuamente dagli esperti nel campo del lavoro e della formazione. 

Su twitter è la giornata del lavoro: solo oggi con #JobFair le imprese lo offrono
 
#JobFair è un’importante occasione di networking, e la conferma che il lavoro per i giovani rimane una esigenza primaria, di conseguenza si proietta sui social network: su Twitter sono infatti già tante le aziende che utilizzano il loro account ufficiale anche per la selezione del personale. L’appuntamento vedrà partecipi anche l’account Twitter di Cliclavoro e del ministero del Lavoro, pronti a twittare nell’arco della giornata i progetti e le iniziative in corso. Per poter prendere parte alla conversazione i candidati e gli esperti del mercato del lavoro dovranno aggiungere semplicemente l’hashtag ufficiale #JobFair ai propri tweet. 
Selezionatori, osservatori e cacciatori di teste seguono con crescente attenzione i profili Facebook e Twitter per capire di più su un potenziale candidato e su come si muove online.
E allora approfittare dell’evento per offrire di se stessi un’immagine un po’ meno “inutile”, se prima il social era un gioco, oggi può diventare uno strumento di pubblica utilità, e se gli organi preposti al controllo lo utilizzano per seguire le evoluzioni di certi personaggi, non è da escludere che l’utilizzo possa essere per applicazioni più nobili.
Controllare il profilo Twitter: la foto del profilo più chiara e riconoscibile possibile; magari offrire un’immagine di se stessi lievemente meno “sbarazzina”, quindi senza occhiali atteggiamenti da ubriaconi o con modifiche improbabili.
Riguardo la presentazione (la descrizione in 160 caratteri che sta sotto il nome utente). Cercare di far capire più cose di se stessi e cosa si è capaci di fare. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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