Aereo Egyptair prima scomparso e poi precipitato in mare: due virate e rischio bomba

19 maggio 2016 ore 13:36, Lucia Bigozzi
Le notizie sono ancora frammentarie ma sono sufficienti a destare panico e preoccupazione. La notizia secca è che un aereo della Egyptair in volo da Parigi e diretto al Cairo è scomparso dai radar. Il velivolo è scomparso dalla visuale delle sofisticate strumentazioni 45 minuti prima dell’atterraggio. A bordo ci sono 66 persone e tra queste quindici passeggeri francesi. Ancora una volta, la notizia corre sui social perché è stata la stessa compagnia area a diffonderla sul profilo Twitter. L’aereo (volo MS804) era decollato dall’aeroporto Charles de Gaulle alle 23, 09 di mercoledì ed è scomparso dai radar alle 2,30. Avrebbe dovuto atterrare al Cairo alle 3,15. Il caso, come dicevamo, ha destato subito allarme. In particolare in Egitto ma anche a Parigi, tanto che la Francia si è offerta di collaborare alle ricerche del velivolo. Lo ha dichiarato il premier Manuel Valls: “La Francia è pronta a partecipare alle ricerche, ovviamente se le autorità egiziane lo richiedono. 

Aereo Egyptair prima scomparso e poi precipitato in mare: due virate e rischio bomba
Allo stato non possiamo escludere alcuna ipotesi riguardo alla scomparsa dell’aereo”. Al Cairo in un primo tempo, le notizie che rimbalzavano tra i palazzi della politica e quelli dell’intelligence
, non andavano tutte nella stessa direzione: al punto che diverse fonti ufficiali hanno fornito nell’immediatezza della notizia versioni differenti. Poi le dichiarazioni ufficiali del primo ministro egiziano Sherif Ismail sono servite anche a fare chiarezza: “Tutto quello che possiamo dire è che il contatto con il velivolo è stato perso in un’area specifica e le ricerche si focalizzano in quella zona. L’esercito ha inviato aerei e navi. Arriveranno presto sul luogo delle operazioni”. Ma in queste ore concitate, nessuno si sente di escludere l’opzione dell’attacco terroristico, anche se la fase richiede prudenza. Sempre da Parigi, il presidente Hollande, nel corso di una conferenza stampa durante la quale è stato informato della scomparsa dai radar del velivolo con quindici viaggiatori francesi a bordo, ha confermato che l'aereo è precipitato in mare: “Si è inabissato”. Le ricerche si stanno concentrando al largo dell’isola greca di Karpathos, in un braccio di mare tra Creta e Rodi, nel sud-est del mar Egeo. E proprio da Atene, il ministro della Difesa greco ha dichiarato che l’areo sarebbe “precipitato dopo due brusche virate”. Sul web, molti media cominciano a rilanciare la tesi di una bomba a bordo, ma al momento non ci sono conferme in questa direzione. 

Da Roma, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha affermato che “il tempo degli accadimenti è troppo recente e il luogo troppo lontano per dare un giudizio affidabile ma è chiaro che non si può escludere nulla, anche la pista peggiore”. Quindi ha aggiunto: “Abbiamo attivato tutti i canali di informazione per avere le informazioni su quel che è accaduto, prima possibile”. 
autore / Lucia Bigozzi
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